Imola. Una rissa violenta, con nasi rotti, vetri dappertutto e sangue sul pavimento. E' accaduto in un bar dove i carabinieri hanno denunciato sei persone, due tunisini, tre cinesi e un italiano, di età compresa tra i 22 e i 44 anni, per rissa.

La denuncia è scattata al termine di un’indagine avviata il mese scorso, quando erano volati pugni e calci perché i gestori del locale, i cinesi, si erano rifiutati di somministrare bevande alcoliche ai due tunisini che si erano presentati al banco palesemente ubriachi. Alla rissa, scoccata dopo un'accesa discussione sulla questione, aveva preso parte anche un terzo cliente, l’italiano che si era schierato a favore dei gestori. All’arrivo dei carabinieri, la piazzola esterna al locale era disseminata di vetri rotti, pezzi di manici di scopa e macchie di sangue sparse da coloro che erano rimasti feriti: i due tunisini e uno dei gestori, costretti a ricorrere alle cure mediche dei sanitari del 118 di Imola. In relazione alle ferite riportate dai tre, trauma contusivo al volto e al rachide lombare – trauma cranico non commotivo e frattura del naso e una prognosi di giorni 5, 10 e 20, è evidente che si è trattato di una violenta rissa.