Imola. Al via un nuovo corso per formare i cosiddetti “clown di corsia”. Grazie al generoso contributo dell'associazione Don Orfeo Giacomelli onlus, ha preso il via il 21 settembre un nuovo momento formativo che si concluderà il 6 ottobre. Sei giornate di lezioni che si svolgono nella palestra delle scuole Pulicari per formare e qualificare nuovi volontari che si aggiungeranno all'attuale gruppo “Clown di corsia – Compagnia delle Spugne” agevolandone la crescita e ampliando i futuri servizi nelle strutture socio sanitarie dell'ospedale civile di Imola, nei reparti di pediatria e lungodegenza.
Armati di buonumore e di un sorriso, con il classico naso rosso, i camici colorati, i pantaloni fuori misura, parrucche, occhialoni e palloncini, si dedicano ad alleviare le sofferenze di chi è costretto in ospedale: sono i clown di corsia, volontari della Croce rossa italiana, che anche a Imola sono spesso presenti tra i malati, per divertire, ma anche ascoltare e confortare bambini ed adulti.
Tra le loro doti, sensibilità e positività anche di fronte a situazioni di sofferenza, per aiutare chi soffre ad affrontare meglio le cause del proprio disagio, mettendosi in relazione con il malato per raggiungere con lui un livello di empatia che lo faccia sentire meno triste, meno solo e meno isolato.
Il gruppo dei clown imolesi è molto attivo e cerca di ampliare sempre più la sua compagine. Ma non si diventa clown per caso, non ci si improvvisa: un clown di corsia deve saper usare specifiche tecniche di animazione unite però a una profonda conoscenza dei meccanismi connessi con la sofferenza umana.