Imola. Aria tesa nelle cooperative imolesi. Dopo la Coop Ceramica, con la Cassa in deroga fino a dicembre, e la Cesi, il cui futuro è avvolto dalle nubi, ora anche alla 3elle la situazione sembra precipitare. Nella recente assemblea i soci hanno messo in minoranza il Consiglio di amministrazione e il futuro sembra piuttosto difficile per gli oltre 250 dipendenti. Tanto che le organizzazioni sindacali, Fillea Cgil e Filca Cisl, hanno incontrato la direzione aziendale dell’azienda per aprire un tavolo di confronto rispetto alla situazione aziendale venutasi a creare dopo l'assemblea dei soci del 27 settembre scorso. Il quadro fornito dall'azienda, tuttavia, non evidenzia novità di rilievo rispetto al confronto sindacale da sempre in essere e riconferma il prosieguo dei programmi di lavoro relativi all'attuale piano industriale.

La grave crisi del settore incide pesantemente da diversi anni sulla cooperativa e ciò ha determinato il ricorso condiviso agli ammortizzatori sociali a partire dal contratto di solidarietà finalizzati al mantenimento occupazionale.
Le organizzazioni sindacali auspicano la nomina in tempi brevi di un nuovo Consiglio di amministrazione per proseguire un tavolo di confronto sui temi relativi all'andamento aziendale finalizzato a salvaguardare l'intera forza lavoro e i relativi livelli occupazionali.