Castel S. Pietro Terme (Bo). Dopo mesi di attesa gli “Amici di Beppe Grillo” castellani l’hanno avuta vinta e ora possono riprendere le sedute del consiglio comunale e metterle a disposizione di chiunque sia interessato a conoscere cosa succede nella sala del Consiglio comunale. “Dopo mesi di attesa, a seguito appunto della nostra richiesta, la Commissione preposta ha finalmente cambiato (nell'art.54 del codice 12 comma bis a pag.157 al paragrafo 24 con nota marginale a fondo pagina del capitolo redatto nel 1985 con un excursus e un rimando a pag 345 …..come direbbe Beppe scherzando ma neanche tanto…) il regolamento che non prevedeva la ripresa audio-video delle sedute e da maggio 2013 regolarmente gli Amici di Beppe Grillo filmano le sedute del Consiglio che vengono rese pubbliche caricandole sul web su Facebook e Meetup – raccontano i Grillini -. La diffidenza iniziale degli amministratori è stata notevole, tanto che il regolamento continua ad avere una serie di limitazioni e norme incomprensibili, ad esempio quella di chiedere il permesso almeno 72 ore prima della seduta e, soprattutto, quella di negare tuttora la ripresa audio-video ad un movimento perché ‘non ha le credenziali di un partito’. Così è stato adottato l’ escamotage di richiedere il permesso non come associazione ma come privati cittadini. Altra complicazione nel regolamento è l’impossibilità della diretta streaming”.

Gli “Amici di Beppe Grillo” hanno come obiettivo “una sempre maggiore 'trasparenza della cosa pubblica', perciò, continuando su questa strada, chiederemo lo snellimento dei requisiti e delle pratiche necessarie a queste attività di divulgazione dei Consigli comunali, fino ad arrivare ad avere la possibilità di riprendere tutti i lavori della Giunta e di tutte le varie Commissioni”.