Imola. Una commissione congiunta Bilancio-Urbanistica, ma dove i due presidenti potrebbero avere pareri disgiunti. L'argomento da discutere il 22 ottobre è scottante, ovvero la società BeniComuni che, dopo un anno dalla sua nascita, si trova già in difficoltà economiche rispetto agli oneri riflessi, Iva e contributi, per il personale e lo straordinario (comprensivo di varie voci) accumulato a fine 2012 di circa 44mila euro.
Ora, il presidente della commissione Bilancio, Claudio Frati del Movimento 5 stelle, vuole vederci chiaro e sottolinea che a parlare ha chiamato il neoprocuratore della società Vanni Bertozzi (il nuovo che avanza ha già due incarichi in Area Blu e come presidente della Geims, ndr) e tre dipendenti della BeniComuni che formano il tavolo tecnico di controllo del bilancio e dello stato patrimoniale, ovvero Elena Visentin, Paola Giovannini e Daniela Martelli. La collega Selena Mascia (Pd) all'Urbanistica, almeno per ora, ha opposto un secco niet. Cosa accadrà? Si vedrà, certamente come dice il dipendente Attilio Mazzanti “è una grande fatica lavorare con questo clima. A Sassuolo, una società simile alla BeniComuni, è ormai al fallimento. Speriamo di evitarlo, ma non vedo grandi aperture politiche da parte della maggioranza. E con il presidente Loris Lorenzi spesso si sfiora la chiusura delle trattative dopo pochi minuti”.

(m.m.)