Imola. Continuano le prese di posizione contro la decisione dell'amministratore delegato della società BeniComuni, Loris Lorenzi, di non presentarsi alla commissione congiunta Bilancio – Urbanistica prevista per il 22 ottobre. Durissima la reazione della segretaria della Fp – Cgil Isabella Sabattani: “Il rifiuto da parte dell'Amministratore delegato di BeniComuni Loris Lorenzi, all'invito della commissione consiliare congiunta Bilancio e Urbanistica è prima di tutto uno schiaffo al Comune come isitituzione, che rappresenta la proprietà di BeniComuni. Non sostenibile è la giustificazione addotta da Lorenzi per spiegare il rifiuto con la presenza dei sindacati, perchè quella sede non è un tavolo di trattativa, in quella sede non si misurano le relazioni tra il sindacato e la società. Le commissioni sono emanazione del consiglio comunale l'organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo del Comune, pertanto chi rifiuta una loro convocazione o detta regole su misura prima di tutto non ne riconosce l'operato e crea un precedente pericoloso per le Istituzioni stesse”.

“In questo senso è assordante il silenzio della giunta che ha nominato l'amministratore delegato di BeniComuni, che proprio da quel consiglio comunale ha raccolto la fiducia, perchè sfiduciando le commissioni consiliari Lorenzi sfiducia anche la giunta e il sindaco stesso – sottolinea la Sabattani -.  Per quanto riguarda le relazioni sindacali questa scelta dell'amministratore delegato non ci stupisce per nulla, ma conferma le difficoltà, più volte denunciate, di relazioni all'interno dell'azienda che ogni giorno creano un clima sempre peggiore. Auspichiamo che Lorenzi non si sottragga a un confronto in sede istituzionale perchè in un momento in cui le istituzioni hanno bisogno di recuperare credibilità da parte della cittadinanza sarebbe auspicabile più rispetto da parte di coloro che le rappresentano”.

Ironico il commento del capogruppo del Pdl Simone Carapia: “Se proprio Lorenzi non vuole misurarsi con i consiglieri e i sindacati abbia almeno il coraggio di mandare il neonominato procuratore della società Vanni Bertozzi che la scorsa settimana non ha avuto problemi per venire in commissione a illustrare il bilancio di Area Blu nella sua doppia funzione di presidente e direttore di quell'azienda”.