Imola. Una “Bella ciao” sussurato ha accompagnato l'estremo saluto a Elio Gollini, il partigiano “Sole” con la bandiera rossa delle Brigate Garibaldi. Presente alla sala dell'Annunziata il 24 ottobre tutto il mondo della sinistra imolese, circa 150 persone   commosse davanti a un personaggio di grande valore, ma al tempo stesso schivo e riservato che non amava i complimenti.
Il presidente dell'Anpi Bruno Solaroli, dopo aver ricordato il suo passato da partigiano, ha proposto di intitolare la nuova sede del Cidra a Elio Gollini. Il vicepresidente di Legacoop Domenico Olivieri ha sottolineato l'impegno di Gollini nel mondo della cooperazione come socio fondatore della Cir.

Infine, il sindaco Daniele Manca in fascia tricolore ha sottolineato: “Il 25 Aprile del 2011 ti abbiamo attribuito il Grifo della Città di Imola, per riconoscere la tua opera e il tuo impegno a favore della comunità, dela democrazia, dello sviluppo economico. Questo esempio di vita, cultura e democrazia serve ancora di più oggi in una città attraversata da grandissimi cambiamenti. Ci hai trasmesso l’esigenza di compiere ogni sforzo per proteggere la democrazia come base fondamentale sulla quale innestare solidarietà, diritti e doveri, nuovo sviluppo economico. Senza una base solida della democrazia, infatti, non ci può essere una crescita utile a garantire a tutti una migliore qualità della vita. Vincerebbero i più forti sui più deboli e si minerebbero le fondamenta democratiche di una comunità. La tua lezione di vita è ancora oggi di straordinaria attualità. Ci vogliamo dunque impegnare tutti insieme, con il Cidra, con l’Anpi, con le forze sociali ed economiche, con il mondo del lavoro, a promuovere questi  valori e rafforzare le nostre radici, per onorare al meglio la Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività partigiana che brilla sul nostro Gonfalone”.

(m.m.)