Spett. redazione,
vogliamo portare all’attenzione dei cittadini ulteriori sviluppi relativi alle vicende riguardanti l’Istituto comprensivo di Borgo Tossignano che ricordiamo comprende tutti i plessi dei comuni della Vallata del Santerno.
Giovedì 24 ottobre il Comitato genitori Valle Del Santerno (Cgvs) ha indetto un’assemblea aperta a tutti i genitori per approfondire alcune segnalazioni di disagi ricevute da diversi plessi. Assemblea a cui sono stati invitati anche i sindaci e la dirigente dell’Istituto comprensivo, Laura Santoriello, la quale ha declinato l’invito, convocando con lettera del 23.10.2013 il presidente del Cgvs, o un suo delegato, ad in incontro.
Nel frattempo la vicepreside Carla Caruso ha contattato telefonicamente il presidente del Cgvs chiedendole conferma della ricezione della mail, telefonata in cui il presidente ha accettato l’invito dichiarando che all’incontro sarebbero intervenuti anche altri genitori, specifica accolta con favore.

A seguito  di ciò è stata inviata dal Cgvs la seguente mail alla segreteria: “Come già confermato telefonicamente alla prof.ssa Carla Caruso, confermiamo l’incontro per domani sabato 26/10/2013 ore 9.30, incontro al quale interverrò in qualità di presidente del Cgvs assieme ad altri componenti del comitato”. Peccato che al momento in cui ci siamo presentati  ci sia stato risposto che l’incontro era stato richiesto con un solo rappresentante, e ci sia stata data l’indisponibilità ad incontrare più di una persona, rifiutandoci di fatto il confronto.

In questo modo saremo costretti a comunicare le nostre problematiche per iscritto allungando così i tempi verso una loro soluzione, che per il contenuto richiederebbero invece rapide decisioni.
Tra questi segnaliamo: le difficoltà in cui si trovano gli alunni che necessitano di insegnanti di sostegno, i quali non hanno ancora  l’intera copertura a cui hanno diritto; l’impossibilità ad effettuare le uscite brevi a piedi, anche solo per andare in biblioteca o in palestra, rifiutando la collaborazione di volontari, bibliotecari, genitori, quando manca il  rispetto del rapporto di 1’insegnante ogni 15 bambini; l’estrema rigidità nell’applicazione delle regole (tempi di ricreazione, modalità di accesso ai servizi igienici), senza considerare la giusta flessibilità necessaria nel lavoro con i bambini che presentano differenti esigenze; il disagio di una classe prima elementare di 28 alunni, con gravi difficoltà che impediscono il regolare svolgimento delle lezioni; impossibilità di utilizzare l’aula di informatica in uno dei plessi dagli allievi delle elementari e delle medie; la gestione delle ore alternative all’insegnamento della religione cattolica che collide con un diritto democraticamente riconosciuto e che mortifica la sensibilità dell’individuo.
Nonostante il mancato confronto, il Comitato genitori Valle del Santerno, vista l’importanza degli argomenti in discussione, si adopererà per garantire l’accesso formativo a tutti e alle migliori condizioni.

(Comitato genitori Valle del Santerno)