Imola. Il cimitero è morto, o quasi. Soffocato dalle transenne nella sua parte monumentale, nei sotterranei e non solo tanto che parecchi cittadini non riescono a portare i fiori ai loro cari estinti. E' la denuncia fatta dai gruppi di opposizione Movimento 5 stelle, Pdl e Insieme si vince, dall'associazione Imola Migliore rappresentata da Mario Zaccherini (assente Giorgio Laghi consigliere comunale di Imola Migliore – Liberi a sinistra perché ammalato) che martedì 2 novembre alle 10 si troveranno al Piratello con volantini e altro materiale per dar vita a un'iniziativa di protesta.

“E' vero che i Comuni hanno pochi soldi, ma vorrei che il sindaco Daniele Manca non si rifugiasse come al solito dietro il patto di stabilità che, fra l'altro, è stato allentato – spiega il capogruppo del Pdl Simone Carapia -. Non si può lasciare per tanti anni in stato di degrado un luogo anche religioso, un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città da Bologna”. Il capogruppo del M5S Claudio Frati commenta: “Manca non può mettersi nella parte del sindaco quando si lamenta del patto di stabilità e poi cambiarsi la giacca mettendosi quella di funzionario del Pd che a livello nazionale tace e non protesta contro lo stesso patto”.
“Abbiamo già fatto sentire la nostra voce – ricorda Zucchini – oltre un anno fa chiedendo le telecamere al cimitero quando si registravano furti e la maggioranza ci disse di no. Poi, dopo un anno le hanno messe. Altro che dialogo e ascolto delle minoranze”.

“Solo in questo periodo vicino alla giornata dei Morti – termina Carapia – si sta facendo qualche pulizia del guano dei piccioni che infestava tutta la zona del cimitero. Comunque invitiamo anche i tecnici comunali e il sindaco a venire per vedere com'è la situazione”.

(m.m.)