Rompere con il passato. Sembra questa la parola d'ordine. Doverosa, vista anche la fuga dalla politica.
Come fare ad esempio a dare un'immagine diversa dal Pd ufficio di collocamento?

“Non è solo una questione di immagine, ma di sostanza. Il Pd deve spalancare le sue porte, ristrutturare profondamente i suoi circoli, accogliere energie e competenze. Riporteremo le discussioni più importanti per il nostro territorio nei circoli e nelle case dei cittadini, con consultazioni periodiche. Abbineremo le nuove tecnologie e il porta a porta.”

Sono anche molti gli incarichi (ben retribuiti) che vengono in sostanza gestiti dal partito democratico: come cambieranno le cose? Sei in grado di annunciare con esattezza cosa farai per voltare pagina?

“Il Partito Democratico si è occupato troppo di nomine e troppo poco dei problemi dei cittadini. Il Pd fissa i criteri di competenza e trasparenza per le nomine nelle partecipate, ma poi queste sono nella totale responsabilità dei Sindaci, come previsto dalla legge.”

Quale il ruolo del Pd in questa provincia? Al momento sembra sempre al traino delle scelte amministrative (e di lì le polemiche su nomi e incarichi). Quali sono le prime decisioni da prendere per sottolineare che tutto è cambiato (davvero)?

“Guerra senza frontiere alla burocrazia. In questi ultimi dieci anni ad ogni livello di Governo la morsa della burocrazia si è stretta attorno al collo di cittadini e imprese. Serve una brusca inversione di tendenza, regole più semplici, comprensibili da tutti e una Politica che si confronta ma che poi torna ad assumersi delle responsabilità, senza essere sempre ostaggio dei “Comitati del No a prescindere”.” 

I dirigenti hanno sempre promesso, dopo ogni elezioni (magari andata male) che occorreva rinnovamento, trasparenza etc.
Poi tutto tornava come prima e tu ne sei un testimone.
Perché possiamo fidarci di te?

“Quanto a fiducia, dopo le delusioni di questi anni, siamo tutti molto scarsi. Ho fatto questa campagna congressuale senza mai offendere nessuno e mettendo in campo passione ed idee. Credo che vada data alla mia generazione l'opportunità di mettere a frutto errori e competenze maturate in questi anni.”

 

 

(m.z.)