Imola. Sarà inaugurata ufficialmente domenica 3 novembre alle 18.30 l’opera immateriale dedicata alla memoria dei caduti imolesi della Prima Guerra Mondiale. Piazza Matteotti, recuperate le sue forme e il suo fascino rinascimentale, non dimentica i propri caduti e attraverso dietro a quei nomi, le fa vivere nel presente, proiettandole verso il futuro.l’opera di Studio Azzurro svela le storie che si celano

L’opera occupa uno spazio ma lo fa in modo intangibile, attraverso un segno di luce proiettato da un videoproiettore installato nel palazzo Comunale. Le circa 300 immagini che compongono la proiezione sono proiettate sulla pavimentazione e scorrono in sequenza affiancate da un centinaio di nomi e da circa 200 brevi frasi tratte dai documenti. Questa proiezione affiora da un fascio di luce e scompare in un fascio di luce. La proiezione va in continuo, ricominciando senza interruzioni ed è accompagnata da un lieve suono (non è un parlato, né una vera musica).

Studio Azzurro, coerentemente con la volontà di creare un’opera partecipata dai cittadini e “regalata” a chi desidera riempirla di contenuti, ha ideato un software di facile gestione che permette di implementare continuamente la sequenza di immagini, senza la necessità dell’intervento degli artisti ma semplicemente recandosi al Museo di San Domenico a depositare la propria storia e le proprie fotografie che possono essere quindi salvate in un archivio immateriale della memoria ed essere condivise con tutti. I cittadini si affiancano così agli artisti nel processo creativo dell’opera che “illuminerà” la pavimentazione di Piazza Matteotti.

L’installazione è realizzata grazie a due postazioni tecnologiche: la prima, collocata all’interno del Palazzo Comunale, mette in onda i contenuti e gestisce la videoproiezione; la seconda, al Museo di San Domenico, è dedicata alla raccolta e alla trasmissione delle fotografie e dei racconti. La connessione internet tra le due postazioni permette l’aggiornamento automatico dei contenuti dell’opera.

Ecco le spese sostenute per l'opera immateriale che sostituisce il vecchio monumento ai Caduti: ill Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione regionale dell'Emilia Romagna ha sostenuto i seguenti costi: incarico alla curatrice del progetto Anna Detheridge euro 5.000,gettone di partecipazione ai 5 artisti partecipanti al concorso”Arte per piazza Matteotti” euro 10mila (euro 2.000 ciascun artista), premio all'artista vincitore del concorso 15mila euro, comunicazione stampa nazionale 5.000 euro.

Il Comune di Imola (Opere Pubbliche) si è fatto carico dei costi della realizzazione dell'opera per 100mila euro, sostenendo la spesa con i risparmi provenienti dai ribassi sui lavori di realizzazione di piazza Matteotti.