Spett. redazione,
credo che i peggiori nemici di un certo genere di politica, siano due: la ragione e la matematica! La ragione permette di captare, individuare il problema spesso nascosto in mezzo a mille “diversivi” e la matematica permette di tradurre il problema in numeri difficili da contestare.
In una lettera precedente, ho scritto riguardo il sistema di controllo globale “Echelon” e ora ne ho avuto la prova! I francesi hanno convocato l’Ambasciatore degli Stati Uniti perché si sono accorti che, in un solo mese, sono state fatte sette milioni di intercettazioni telefoniche a cittadini francesi! La Merkel è furiosa perché hanno intercettato anche lei… forse la questione arriverà al Consiglio europeo mettendo l’ipoteca su alcuni accordi bilaterali fra Europa e Usa.

Ma allora era vero che siamo tutti controllati! Ciò premesso, ragioniamo: le intercettazioni sono come il pesce, non ci si può pensare domani. Sono cose da ascoltare subito per prevenire eventuali attentati ma quanto costa esaminare 7milioni di intercettazioni al giorno? Se una persona addestrata riesce a capire l’importanza di una telefonata in tre minuti, ne “smista” 20 all’ora e per controllarne 7milioni, occorrono 350mila ore di lavoro.
Supponiamo che un operatore lavori a pieno ritmo per sette ore al giorno… occorrono 50mila operatori! Ma non c’è solo la Francia da intercettare… c’è il mondo intero. Stando “stretti”, la Francia rappresenta forse un quindicesimo della “zona calda” perciò i 50 mila operatori vanno moltiplicati per 15 e diventano 750mila. E non possono essere operatori qualsiasi!
Devono conoscere perfettamente la lingua del paese che spiano, riconoscere gli argomenti, essere responsabili di ciò che decidono e mantenerne il segreto, persone simili costano almeno 5000 euro al mese. 750 mila persone a 5mila euro al mese per 12 mesi, costano 45 miliardi di euro all’anno!
A questo calcolo già molto “stretto”, le 750 mila persone che lavorano ai dati, hanno bisogno di equipe di tecnici, assistenti e inservienti per i vari servizi e di una enorme quantità di mezzi tecnici, satelliti lanciati in orbita, sedi debitamente attrezzate e sorvegliate da servizi di protezione dati, è più che ragionevole pensare che il costo globale dell’iniziativa sia almeno di 100 miliardi di euro!

Fatti questi calcoli, pensiamo insieme agli ultimi avvenimenti negli Usa. C’è stata una diatriba fra Democratici e Repubblicani: questi ultimi hanno minacciato di mandare a catafascio la nazione pur di non concedere l’assistenza medica a tutto il popolo americano. Erano disposti a non dare assistenza medica ai popolo pur di concedersi il privilegio di spiare il mondo intero. Non voglio esprimere giudizi ma, dopo aver esaminato l’argomento insieme, vorrei porre due domande ai lettori:
– Quasi tutti i nostri politici, hanno sempre definito gli Usa come la culla della democrazia, siete d’accordo con loro?
– Tutti andiamo a votare sperando che la politica lavori per il bene dei popoli, che ne pensate di quanto avvenuto negli Usa?
(Gian Franco Bonanni)