Non sono bastate le iniziative territoriali per sbloccare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale del Turismo, da qui la scelta delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, di indire uno sciopero nazionale per il 31 ottobre di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, mense, ristorazione autostradale e commerciale, in appalto e concessione) per l'intero turno di lavoro con  manifestazione a Milano.

“Due delle associazioni firmatarie del contratto nazionale Turismo – spiega Morena Visani. segretaria generale Filcams Imola – hanno assunto posizioni intransigenti che hanno visto da un lato  l'Angem (Associazione nazionale della ristorazione collettiva e servizi vari) dare disdetta al contratto senza mostrare più alcun interesse alla ripresa della trattativa e dall'altro la Fipe ( Federazione italiana pubblici esercizi) che ha presentato richieste quali l'abolizione della quattordicesima, il peggioramento dei trattamenti di malattia, l'indebolimento delle norme che tutelano i lavoratori nei cambi di appalto, lo smantellamento degli scatti di anzianità e nessun aumento economico fino al 2015.
Riteniamo che questo sia un comportamento irresponsabile poiché di fatto si sta complicando ulteriormente un negoziato già di per sé reso difficoltoso dalla crisi economica lasciando più di un milione di addetti del settore turismo senza certezze e prospettive”.

Contro questa deriva contrattuale che vede come unica risposta alla crisi l'indebolimento della tutela economica e normativa dei lavoratori del  settore Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno indetto lo sciopero nazionale per i dipendenti dei pubblici esercizi e della ristorazione collettiva e mense per il  31 ottobre
Per informazioni e prenotazioni del pullman rivolgersi a Filcams CGIL Imola, telefono 0542.605644.