Roma. Accordo per la Cassa integrazione straordinaria per i 31 lavoratori della Cab Plus. In seguito alla chiusura della Cnh, loro principale cliente, la proprietà aveva annunciato nei mesi scorsi il trasferimento delle attività e la chiusura dello stabilimento imolese.
“Il piano di gestione degli esuberi nell'arco dei primi 12 mesi di cassa integrazione prevede sia l'impegno della Cab Plus a favorire la ricollocazione all'interno e all'esterno del gruppo Tiberina di cui fa parte sia l'attivazione, tramite le competenti istituzioni locali, di percorsi formativi e di riqualificazione professionale, finalizzati a promuovere opportunità occupazionali. In particolare su questo punto presenteremo immediata richiesta di incontro all'assessore al Lavoro del Comune di Imola e alla presidenza del Circondario. – commentano Stefano Pedini, segretario Fiom Imola e Daniele Zanelli, Rsu Cab Plus -. Se si raggiungerà la ricollocazione di almeno il 30% del personale (pari a 9 persone) si potrebbe aver diritto al secondo anno di cassa integrazione. L'azienda non potrà anticipare l'ammortizzatore ed è indispensabile l'applicazione dell'accordo anticrisi per garantire gli anticipi tramite le banche”.