Apprendiamo di una fantomatica “aggressione” che la Consigliera Daniela Spadoni avrebbe effettuato nei confronti della Consigliera Claudia Resta del M5Stelle. Leggiamo inoltre in una nota stampa del Capogruppo grillino Frati, scritta nel curioso e consueto stile vetero sovietico, intitolata addirittura “intimidazioni democratiche”, dichiarazioni di un (Ma chi? Ma quando? Ma dove?) esponente Democratico che avrebbe affermato: Non pensate che in 5 anni una sola vostra mozione passi, non ne passerà neppure una! Quelle giuste saranno comunque respinte e ripresentate dal Pd in forma diversa. Questa è la linea che ci sia era dati prima delle elezioni, e questa è la linea ribadita da Manca in una riunione di poco tempo fa. Nessuno sconto. Voi non contate nulla, non illudetevi. Noi facciamo e decidiamo tutto, e tra 5 anni ne risponderemo ai nostri elettori”Oltre al Circo equestre che purtroppo si svolge spesso nel Consiglio Comunale di Imola ad opera di molti (per fortuna non tutti) esponenti delle Opposizioni con occupazioni, incatenamenti, Gabibbate degne di Striscia la Notizia, ora siamo ai fumetti. I fumetti sono avvincenti, ma totalmente inventati. Leggiamo infatti di fantomatici diktat di Daniele Manca che, al massimo, se fossero veri, farebbero sorridere. Ma c’è poco da ridere perché, nonostante le continue sollecitazione sia in Aula sia in altre sedi, con i Consiglieri del M5stelle sembra impossibile poter collaborare. Il Capogruppo Frati sa benissimo che ogni settimana riceve proposte per trovare punti di mediazione sulle varie delibere o istanze in oggetto nei Consigli Comunali. Per ribadire la massima trasparenza, siamo ad invitare i cittadini imolesi ad assistere a qualche seduta del Consiglio comunale per comprendere realmente il livello politico espresso, così potranno formarsi un giudizio oggettivo ed eventualmente scegliere se preoccuparsi o sorridere. Invitiamo infine i Consiglieri del M5Stelle ad ispirarsi meno ai fumetti e di più alla realtà. Come Consiglieri Pd siamo inoltre disponibili ad offrire una pizza ai colleghi del M5Stelle per confrontarci e parlare del futuro della nostra città, sempre che però non temano scherzi da parte degli “intimidatori democratici”. Il conto lo paghiamo volentieri.

(Marcello Tarozzi, Capogruppo Pd)