Castel San Pietro (Bo). L’assessore al Bilancio, Tributi, Personale e Biblioteche Chiara Del Vecchio si è dimessa dall’incarico da assessore che ha ricoperto dal 2009 nella giunta guidata dal sindaco Sara Brunori.Una decisione che, come scrive nella sua lettera di dimissioni protocollata nella mattina di martedì 5 novembre “trae origine da scelte di natura professionale incompatibili con il mio ruolo istituzionale”.

“Chiara è stata un bravissimo assessore, sempre presente e leale – dichiara il sindaco Sara Brunori -. Si è davvero messa a disposizione della città e mi è stata vicino in ogni passaggio delicato e complicato di questo mandato. Fare l'assessore al bilancio in questo quinquennio è stata davvero una sfida, e lei per quanto mi riguarda l'ha vinta. Le auguro il meglio perché è ciò che merita”.

Come sempre, le dimissioni da un incarico politico vengono giustificate con scelte di natura professionale e arrivano anche in un momento particolarmente caldo del congresso del Pd. La Del Vecchio è stata recentemente assunta, pare a tempo pien,o dal Palazzo di Varignana, hotel di lusso a quattro stelle nelle vicinanze di Bologna recentemente inaugurato dopo una lunga serie di passaggi burocratici che avevano coinvolto pure l'amministrazione comunale. Dunque, aveva chiesto il part-time da assessore in Comune. Forse qualcuno ci ha voluto vedere  un possibile, piccolo, conflitto di interessi e così la Del Vecchio alla fine ha deciso, pur profondamente amareggiata, di farsi da parte per sgomberare il campo da qualsiasi speculazione politica visto anche che si era schierata con Pippo Civati in vista delle primarie a livello nazionale.

(m.m.)