Imola. Stanno andando a posto i tasselli per comporre il puzzle della nuova giunta che il sindaco Daniele Manca presenterà fra lunedì 11 e martedì 12 novembre. Dopo i saluti dell'assessore Andrea Bondi recatosi a studiare a Londra e di Marco Raccagna approdato al ruolo di segretario del Pd di viale Zappi, si è aggiunto anche quello di Monica Campagnoli che deve preparare un concorso importante per la sua carriera universitaria.

Dunque, la squadra del sindaco dopo soli sei mesi dalle elezioni, si è dimezzata. Per ricomporre il quadro, Manca chiamerà Davide Tronconi (attualmente dipendente di Legacoop Imola e presidente della Coop Bacchilega che edita il settimanale “sabato sera”) all'Urbanistica, Elisabetta Marchetti al momento segretaria della Cgil dove potrebbe essere sostituita da Paolo Stefani (ex segretario Fiom ora in segreteria) e Antonio De Marco, pensionato da poco con laurea in Economia e commercio del gruppo Pd che fa capo all'ex presidente di Hera Imola-Faenza Tiziano Campagnoli.
Peccato che proprio il sindaco, nel suo programma di mandato, avesse detto no a incarichi ai pensionati qual è De Marco e no ai doppi incarichi, quindi sarebbe auspicabile che Tronconi lasciasse quelli che attualmente ricopre anche per non generare possibili conflitti di interesse. Quanto poi alla Marchetti risalgono a circa un mese fa le sue dure critiche contro la manovra di incremento dell'addizionale Irpef decisa dal sindaco. Ma in politica i cambi repentini di idea sono all'ordine del giorno.

(m.m.)