Imola. Sono a tempo pieno, tutti del Pd mantenendo l'equilibrio politico delle elezioni e in parte anche delle componenti interne, i tre nuovi assessori nominati dal sindaco Daniele Manca: Antonio De Marco (del gruppo ex Ppi di Tiziano Campagnoli), Elisabetta Marchetti (Cgil) e Davide Tronconi (Legacoop). “A parte Marco Raccagna che ha ambito al ruolo di segretario della federazione di viale Zappi riuscendo a essere votato dalla grande maggioranza degli iscritti – ha spiegato il sindaco – Andrea Bondi e Monica Campagnoli hanno scelto una collocazione professionale autonoma. Li capisco perché sono giovani e oggi fare l'assessore per circa 1600 euro al mese dove bisogna “farsi il mazzo” tutti i giorni sembra punitivo da parte dello Stato nei confronti degli enti locali”. Intanto l'assessore Mirco Cantelli continua con il suo part-time fra Imola e un incarico a Firenze ed era assente, così come la collega Barbara Lo Buono, all'insediamento dei tre nuovi colleghi.

Proprio la Marchetti, che lascia l'incarico di segretaria della Cgil a pochi mesi di distanza dal termine del suo mandato, aveva criticato in qualche occasione l'operato della giunta e lo stesso Cantelli: “Mi metterò a studiare con spirito di servizio le nuove deleghe che riguardano non solamente la Cultura e il Turismo ma pure le Attività produttive e in giunta avrò la possibilità di discutere con i colleghi e il sindaco le scelte della politica sul territorio. Cantelli (che ha la delega al Lavoro, ndr) da quando è stato nominato l'ho incontrato solamente una volta, penso che ora in giunta ci vedremo più spesso”.

“In particolare per le deleghe a Bilancio e Personale che richiedono esperienza – ha continuato Manca – ho deciso di avvalermi di De Marco anche se è già in pensione, quindi derogando in piccola parte al programma che mi ero dato all'inizio del mio mandato. Non si tratta di una decisione drammatica”.

Tronconi, ragioniere, è quello più giovane avendo 37 anni ma è anche quello che ha ricoperto una sfilza di ruoli di partito. A lui toccheranno incarichi delicati quali l'Urbanistica e i Lavori pubblici. “Mi dispiace molto di lasciare Legacoop (andrà in aspettativa, ndr) e la carica di presidente della Coop Bacchilega editrice del settimanale “sabato sera” alla quale mi ero molto appassionato pur essendo entrato nel mondo dell'editoria da poco tempo. Tuttavia affronterò le nuove deleghe con grande umiltà mettendomi in gioco con l'obiettivo di far bene”. Infine, la delega alla polizia municipale passa al vicesindaco Roberto Visani, ex popolare vicino all'Azione Cattolica.

(m.m.)