Castel GuelfoUn arresto e tre denunce è il risultato messo a segno dai carabinieri durante un’intensa attività di contrasto ai tanti furti di questo periodo. Dopo la mezzanotte del 6 novembre, una pattuglia transitando lungo via Molino, ha notato un furgone rosso, con due persone a bordo, che procedeva nella direzione opposta, seguito da una Ford Mondeo con tre individui sospetti all’interno dell’abitacolo.

La reazione dei militari dell'Arma è stata quella di effettuare un’inversione di marcia e di inseguire i due veicoli che, incuranti dell’auto militare, hanno proseguito la guida a forte velocità in direzione di Castel Guelfo, dove sono stati raggiunti e fermati. Dei cinque soggetti, due, quelli a bordo del furgone, sono riusciti a fuggire a piedi per i campi, mentre gli altri tre sono stati fermati e accompagnati in caserma. Più tardi, grazie all’intervento di altre pattuglie di Medicina, uno dei due individui ricercati è stato individuato nelle vicinanze mentre proseguiva la fuga in sella a una bicicletta che aveva rubato dall’abitazione di una 57enne del luogo. Il furgone, asportato l’altra mattina a un marocchino di Bologna, è stato ispezionato e restituito al legittimo proprietario. All’interno, i carabinieri hanno rinvenuto tre piedi di porco. La Ford Mondeo, intestata ad altra persona, è stata sequestrata. Dei quattro soggetti fermati, tutti con precedenti, tre rumeni, di 19, 24 e 30 anni, residenti a Bologna, sono stati denunciati per ricettazione mentre un kosovaro, 48enne, anche lui di Bologna e con precedenti di polizia, è stato arrestato per ricettazione e furto aggravato.