Caro Direttore,
da un po’ di tempo l’Italia, sia pur debolmente, chiede all’Europa un sostegno economico per le spese che l’immigrazione comporta e, dopo la tragedia di Pantelleria, è arrivato Barroso con 35 milioni in tasca che coprono, si e no, una decina di giorni del costo reale: tutti contenti!
Ma l’Europa però chiede che l’Italia si attivi affinché queste tragedie non si ripetano e subito parte l’operazione “mare nostrum”: navi militari porta elicotteri, mezzi navali di supporto e droni telecomandati sorveglieranno il mare pronti a intervenire immediatamente qualora necessiti.

Certe notizie non vengono sbandierate, sfuggono una volta sola perché è controproducente rendere pubblici alcuni costi: un telegiornale si è lasciato sfuggire che l’operazione costerà quattro milioni al mese! Qui sta la prima beffa: 4 milioni al mese per 12 mesi, sono 48 milioni all’anno, meno i 35 che ha portato Barroso. Non solo l’Europa non ci ha dato nulla ma ci ha aggravato le spese di 13 milioni per il primo anno e di 40 per ogni anno a venire!
E la seconda beffa dov’è? Il Parlamento si Strasburgo ha stanziato centoventinove milioni di euro (129.000.000 € !) per l’allevamento dei tori da corrida! L’Europa considera molto più importante allevare tori da massacrare nell’arena che aiutare l’Italia a salvare e gestire gli immigrati.
Nessuno lo dice, nessuno si indigna!

(Gian Franco Bonanni)