Imola. Arriva o non arriva il pattume da Roma? Nuovo fronte polemico sul versante rifiuti con Simone Carapia, capogruppo del Pdl in consiglia comunale, che accusa il direttore generale del Con.Ami, Loris Lorenzi, di aver detto una bugia in commissione Urbanistica-Ambiente rispondendo a una domanda specifica su eventuali arrivi di pattume dal Lazio.

“In commissione Lorenzi ci aveva detto di no, ma abbiamo visto due auto compattatori targati Roma che sono andati a scaricare il pattume nella discarica di Imola in via Pediano. Finendo il loro lavoro si sono fermati a prendere un caffè prima di tornare  verso Ravenna e unirsi ad altri per far rientro nella capitale. Questo lo si è potuto sapere perché i due camionisti si sono fermati a prendere un caffè e hanno chiesto informazioni chiacchierando con alcuni imolesi. A questo punto vorremmo sapere se anche la discarica di via Pediano riceve i rifiuti della regione Lazio”.

“Io non ho mentito”, ha rilanciato Lorenzi,precisando le sue affermazioni: “Nell’ambito della mia audizione alla Commissione consiliare 3 ho infatti detto, in un primo punto: ‘nella discarica entrano soltanto rifiuti solidi urbani attraverso l’impianto di Akron, cioè l’impianto in cui si seleziona la sostanza organica e poi si procede al trattamento di digestione aerobica. Il risultato della digestione, quindi quello che viene chiamato Fos, è quanto viene utilizzato unitamente all’argilla per la copertura dei rifiuti portati in discarica. Nella discarica entrano direttamente, invece, rifiuti speciali non pericolosi, si tratta in generale del sovvallo degli impianti di trattamento delle raccolte differenziate. Successivamente ho dichiarato che i rifiuti solidi urbani entrano solo dal nostro territorio e dal territorio di Hera nella nostra discarica al di là di poche tonnellate che hanno sempre dato luogo ad una discussione, fatte nei momenti di crisi di altre località e quindi hanno un prezzo calmierato anche perché rivolto in massima parte ai nostri cittadini. Sul libero mercato si fanno conferire i rifiuti speciali non pericolosi che hanno un prezzo decisamente più basso rispetto a quello dei rifiuti solidi urbani. Le mie affermazioni corrispondono al vero, sono confermate dai dati di conferimento in discarica riportati nei registri ufficiali del gestore, di seguito le ribadisco e sintetizzo: tutti i rifiuti urbani entrati nell’area della discarica dal 1° gennaio 2013 al 30/09/13 provengono esclusivamente da area Hera e corrispondono in totale a 59.782 ton; per quanto attiene i rifiuti speciali non pericolosi ovvero i rifiuti risultanti da impianti di selezione/separazione delle varie parti del rifiuto urbano o ‘scarto’ da raccolte  differenziate, rifiuti che ribadisco sono a libera circolazione ovvero non sono sottoposti, per lo smaltimento, ad alcuna limitazione territoriale, i dati disponibili al momento della audizione, ovvero al 30/09/13 erano i seguenti: rifiuti speciali da area Hera ton. 117.910, rifiuti speciali da regione Emilia Romagna ton 191, rifiuti speciali da fuori Regione ton. 30.056. Di queste 148.157 tonnellate totali di rifiuti speciali, quelli derivanti da impianti che trattavano rifiuti romani erano pari a 0 tonnellate per i conferimenti in discarica. Sono invece 3.868 le tonnellate di organico destinate al compostaggio nell’impianto Akron, compost che  una volta maturato come sopra detto, era ed è destinato alla ricopertura dei rifiuti della discarica unitamente al terreno escavato in loco. Colgo l’occasione per informare rispetto a quanto avvenuto nell’ultimo mese di ottobre appena rendicontatomi da Herambiente per il periodo dal 01/01/13 al 31/10/13: tutti rifiuti urbani entrati nell’area della discarica provengono ancora esclusivamente da area Hera. I rifiuti speciali non pericolosi a libera circolazione sono: rifiuti speciali da area Hera ton. 138.637, rifiuti speciali da regione Emilia Romagna ton. 324, rifiuti speciali da fuori Regione ton. 40.951.Di queste 179.912 tonnellate totali di rifiuti speciali solo 8.804 ton provengono da impianti di trattamento di rifiuti romani, così suddivisi: rifiuti per discarica ton. 1.758, organico per impianto di compostaggio Akron ton. 7.047”.

Una lunga precisazione dalla quale però sembra di capire che in un modo o nell’altro in discarica stanno finendo rifiuti da Roma. Lo precisa in una nota l’associazione “Imola Migliore”: “Abbiamo appreso che i rifiuti solidi urbani di Roma vengono trattati negli impianti di Tmb (due dell'Ama e due di Cerroni) perché il rifiuto indifferenziato non può essere gettato direttamente in discarica. Dopo essere stato trattato negli impianti Tmb, la parte organica del rifiuto indifferenziato diventa Fos (Frazione organica stabilizzata) e può essere portata in discarica. Hera ha vinto l'appalto per smaltire il Fos di Roma (di fatto i rifiuti di Roma pretrattati in impianti Tmb di Roma). Vorremmo porre una domanda a Loris Lorenzi: smaltire i rifiuti solidi urbani di Roma (da trattare negli impianti Tmb di Imola) o smaltire i rifiuti di Roma (già pretrattati negli impianti Tmb di Roma) non è, nella sostanza, la stessa cosa?”.