Imola. Sono anni che l'Albo degli scrutatori elettorali e le regole per la loro nomina ai seggi è immutata, e anche quest'anno i termini per l'iscrizione all'Albo sono stati aperti nel solito modo, senza quell'attenzione ai nuovi bisogni della città, che tutti ci aspetteremmo di vedere anche in un atto così banale e di routine. Il 30 novembre scadranno i termini per l'iscrizione all'Albo e le cose paiono andare avanti sempre così, come se nulla in questi ultimi tre anni fosse cambiato nell'assetto socio-economico della nostra città.
“Abbiamo pertanto ritenuto di sensibilizzare il sindaco, i capigruppo consiliari e la commissione elettorale del Comune di Imola – scrive Marina Giambi dell'associazione ImolaMigliore – su una questione modesta ma che potrebbe aiutare un po' i giovani disoccupati o licenziati e coloro che si trovano in forti difficoltà economiche (qualora idonei e interessati a essere inseriti nell'Albo degli scrutatori) trasformando così, per loro, una tornata elettorale (nel 2014 si terranno le elezioni per il Parlamento Europeo) in una boccata momentanea di ossigeno. Questa attenzione ci piacerebbe vederla in tutti gli atti del Comune che coinvolgono i cittadini”.