Imola. “Un passo avanti… ritratto di una provincia sostenibile” di un ciclo di laboratori teatrali su temi socio-ambientali con l’artista sudafricana Kyla Davis che si svolgeranno a Sala Bolognese, Pianoro, Castel d'Aiano, Imola e Castello di Serravalle. Iscrizioni per il workshop di Imola fino al 29 novembre. I laboratori si svlogeranno da il 14 e 15 dicembre, dalle ore 10 alle 18 nella sala dell'Annunziata (via F.lli Bandiera 17/A).
 
A partire dall'esperienza di Johannesburg, città nata dallo sfruttamento dei giacimenti d'oro del Transvaal, l'artista sudafricana Kyla Davis, attivista e performer in residenza presso Nosadella.due, curerà sei workshop per imparare e proporre pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici e socio-ambientali che stanno interessando il territorio della provincia di bologna.
 
Sala Bolognese, Pianoro, Castel d'Aiano, Imola e Castello di Serravalle sono i comuni che ospiteranno l'artista e i partecipanti per tracciare un vero e proprio ritratto di un territorio complesso e frammentato come quello bolognese.
I workshop utilizzeranno gli strumenti provenienti dalla pratica teatrale, come il mimo, la maschera neutra, l'ensemble, l'esercizio fisico e immaginativo. L'esperienza dei workshop confluirà nella produzione di uno spettacolo finale che verrà presentato ad Ateliersi all'interno della cornice artistica di ArteFiera venerdì 24 gennaio 2014.
 
Per informazioni e iscrizioni: 393.5997695 – info@nosadelladue.com – www.nosadelladue.com. Il bando è scaricabile dai siti internet www.provincia.bologna.it e www.nosadelladue.com. Le iscrizioni, gratuite fino a esurimento posti, sono aperte fino al 29 novembre per i laboratori a Castello di Serravalle e Imola.

Kyla Davis 
Vincitrice del programma di residenza a Nosadella.due – Independent residency for public art promosso dall'Africa center di Cape Town (che ha individuato Nosadella.due come partner italiano per il programma Air 2013-2014), l'attivista e performer sudafricana Kyla Davis è stata scelta per la ricerca e l'esperienza che da anni porta avanti in particolare sulle questioni relative ai cambiamenti climatici e alla trasformazione del territorio urbano a seguito del progresso industriale e tecnologico.

Per la prima volta in Italia, Kyla Davis porterà a Bologna l'esperienza diretta di una città come Johannesburg, nata contestualmente allo sfruttamento dei giacimenti d'oro e diamanti del Transvaal, intervento che ha trasformato non solo regione, sottosuolo e condizioni climatiche, ma anche le relazioni tra classi sociali e che ha portato oggi ad una crisi ambientale e sociale che non può più essere ignorata (differenza tra ricchi e poveri, crescenti emergenze legate all'acqua dovute al sistema di drenaggio acido utilizzato nelle miniere). La città, con i suoi diversi contesti e le sue diverse comunità, sarà dunque il tema centrale del laboratorio: nata come terreno di opportunità – dice l'artista – dal desiderio congenito dell'essere umano di “far funzionare qualcosa”, di trovare soluzioni per vivere, di avere successo nella vita e nel lavoro, la città si trova oggi paradossalmente a dover fronteggiare gli esiti di tale processo.

Kyla Davis visiterà il territorio bolognese alla ricerca di persone, progetti e idee che stanno lavorando in un'ottica di sostenibilità, con cui sviluppare esperienze immaginative e creative in risposta alle nuove necessità del vivere cittadino.
Rivolti a teatranti e non, dai 6 ai 90 anni, e in particolare a attivisti, artisti, studenti e insegnanti, lavoratori dell'agricoltura, produttori e imprenditori industriali, professionisti d'ambito scientifico, sostenitori del verde urbano, dei diritti di genere, dell'interculturalità, assistenti sociali e facilitatori culturali, militanti del vivere sostenibile, ma anche a semplici appassionati di pratiche artistiche e laboratoriali, i workshop utilizzeranno gli strumenti provenienti dalla pratica teatrale, come il mimo, la maschera neutra, l'ensemble, l'esercizio fisico e immaginativo.

Al tempo stesso un passo avanti… si propone come occasione per creare relazioni tra realtà locali e internazionali che operano verso obiettivi comuni. Il progetto infatti è concepito come work in progress della ricerca artistica di Kyla Davis che se da un lato esplora le pratiche del teatro fisico e di strada da cui proviene, dall'altro mira a scovare, alimentare e mettere in moto relazioni tra individui e gruppi militanti in direzioni comuni. Da oltre dieci anni, infatti, Kyla Davis, da Londra a Johannesburg, si occupa della messa in rete di persone, luoghi, spazi e progetti che lavorano con e sulle politiche socio-ambientali.

I sei workshop ospitati dai distretti provinciali nascono dall'idea di offrire al contesto bolognese e ai suoi abitanti un'occasione speciale per mettersi in dialogo con il resto del mondo e nell'intento di spostare l’attrazione dal centro – Bologna – verso i territori limitrofi per offrire un’esperienza di valore sociale oltre che formativa. Il ciclo di laboratori confluirà nella produzione di uno spettacolo finale, cui l'artista darà forma assieme ai partecipanti più intraprendenti, che verrà presentato in occasione della prossima edizione di ArteFiera venerdì 24 gennaio 2014 (data da confermare).
Per altre informazioni: www.nosadelladue.com

Calendario dei laboratori
14, 21, 28 novembre / 17.30 – 21.30 – Galleria Gomma Bicromata / via Berzantina, 12 Porretta Terme (loc. Castel D'Aiano)
16 e 23 novembre / 10.00-17.00 – Museo Magi / via Rusticana A/1, Pieve di Cento
17, 24 novembre e 1 dicembre / 16.30-20.30 – Barchessa di Villa Terracini / Via Gramsci, 315 Sala Bolognese (loc. Osteria Nuova) con visita all’Impianto idrovoro storico di Bagnetto in via Bagnetto 4, Castel d’Argile
19, 26 novembre e 3 dicembre / 17.30-21.30 – Museo di Arti e Mestieri Pietro Lazzarini / Via del Gualando, 2 Pianoro
7 e 8 dicembre / 10.30-17.30 – Teatro delle Ariette / via Rio Marzatore, 2781, Castello di Serravalle
14 e 15 dicembre 10.00-18.00 – Sala dell'Annunziata / via F.lli Bandiera 17/A, Imola