Imola. E' arrivata a stretto giro di posto la replica dell'architetto Michele Pasotti della società BeniComuni rispetto alle illazioni e alle domande critiche fatte dal capogruppo di Insieme si vince Andrea Zucchini riguardo agli alberi in abbattimento nel parcheggio a sbarre di via Aspromonte. “E' del tutto falso sia che gli alberi in abbattimento nei parcheggi  venga determinato dalla volontà di diradare il verde, sia che l'abbattimento serva per creare nuovi parcheggi: ho già detto che tali alberi verranno ripiantati in ogni situazione possibile (alcuni dovrebbero crescere sotto la chioma degli altri più grandi ed avrebbero vita brevissima) – precisa Pasotti -. L'unica motivazione agli abbattimenti è data dalla tutela dei cittadini che accedono ad aree pubbliche in quanto questi alberi presentano forti indicatori di patologie importanti che portano ad un pericolo probabilmente concretizzabile a breve tempo, checchè ne dicano gli esperti interpellati dal consigliere che non si sono neanche presi il tempo  di visionare le analisi effettuate”.

 
“Per quanto riguarda il presunto businnes degli alberi, purtroppo malati, e non sani, come falsamente affermato – termina l'architetto della BeniComuni – occorre precisare che questi vengono portati in discarica: la ditta faentina a cui allude presumibilmente il consigliere Zucchini non ha mai avuto l'incarico di effettuare abbattimenti isolati ma in casi di gruppi di abbattimenti in foresta, come quest'anno sul lungofiume ha effettuato l'abbattimento in cambio di soli 30 euro a pianta  e del recupero del materiale che poi lavora  per la produzione di cippato per biomassa, che poi rivende a centrali private che nulla hanno a che fare con Hera. Basterebbe chiedere a chi fa attività di questo tipo se è disponibile a farlo per questa cifra per capire che al contrario di quanto affermato dal consigliere il guadagno per i cittadini imolesi è doppio; spendono quasi nulla per l'abbattimento e nulla per lo smaltimento”.