Imola. Uno sfratto esecutivo bloccato in extremis il 22 novembre per cercare una soluzione abitativa a una famiglia che rischiava di trovarsi senza un tetto in queste fredde e pòiovose giornate d'autunno. “La famiglia di Elisa Gerbasio in Fortino ha ricevuto la visita dell'ufficiale giudiziario – commenta il capogruppo di Insieme si vince Andrea Zucchini -. Il nucleo famigliare ha tre minori a carico (di cui il più piccolo con un grave disturbo cardiaco). Senza alcuna ragione infatti era anche stata tolta al minore la pensione di invalidità nonostante il costante peggioramento delle condizioni di salute (attestate dalla commissione medica).

Fortunatamente l'ufficiale giudiziario ha concesso un mese di proroga poichè probabilmente non se l'è sentita di mandare una famiglia con tre figli in mezzo ad una strada (come successo invece pochi giorni fa alla famiglia Di Mauro, parcheggiata   momentaneamente alla casa di accoglienza Anna Guglielmi)”.
 
“L'ufficiale giudiziario ha manifestato la volontà, prima di procedere allo sfratto esecutivo, di convocare in una riunione sia l'Asp che il Comune di Imola – termina Zucchini -. Sembra infatti che l'Asp sia propensa ad aiutare questa famiglia in difficoltà mentre il Comune di Imola, tramite i propri amministratori, non ne voglia proprio sapere. E' chiaro che il problema sia stato solo posticipato a inizio anno prossimo”.