Imola. Una vendita poco chiara con tanto fumo per nascondere il fatto, dopo un anno, i Circoli non sono ancora stati pagati dal Gruppo Russo che avrebbe intenzione di acquistarli. Così la pensa il Movimento 5 stelle e in particolare la consigliera Manuela Sangiorgi: “Già l'ex Enal è stata venduta con condizione sospensiva di mancata prelazione del ministero dei Beni Culturali, ma sono i passaggi successivi che ci preoccupano di più”.

“Nell'ottobre dello scorso anno – continua la combattiva consigliera – con l'intermediazzione di In Casa la Sicim vendeva i Circoli, residui di terreni in via Pasquala e i locali  dell'ex posto di polizia in via Corelli per 2 milioni e 150mila euro al Gruppo Russo oggi trasformatosi in Imola 2013 srl. Il 31 maggio di quest'anno, poiché il pagamento non era stato effettuato (c'era stato solamente un acconto di 430mila euro), la Sicim risolveva il contratto di vendita ma lo stesso giorno rivendeva gli stessi tre beni a Imola 2013 che si impegnava a stipulare entro il 15 settembre. Ma nemmeno a tale data arrivava il saldo, solo un secondo acconto di 231mila euro, e quindi la giunta stabiliva un termine ultimo al 6 novembre. Ma Imola 2013, ad oggi, non ha ancora saldato promettendo di farlo entro metà dicembre”

“A questo punto – continua la Sangiorgi – chiediamo che i Circoli rimangano del Comune e che venga licenziato l'amministratore unico della Sicim (Valentino PIschedda, ndr). E alla maggioranza consiliare che si riempie sempre la bocca della grande coesione sociale che esiste a Imola, suggeriamo di utilizzare lo splendido spazio dei Circoli, ristrutturato con i soldi che provengono dal disagio sociale creato dalla discarica di via Pediano o con l'aumento dell'addizionale Irpef, di farlo tornare un luogo di aggregazione per giovani e anziani quale era con attività molto interessanti quali i laboratori teatrali e le serate di musica e ballo.

(m.m.)