ImolaLe posizioni tra i Forum e l’amministrazione comunale ormai sono distanti e l'ultimo collegio fra i presidenti chiede che vengano indette elezioni per i nuovi organismi di partecipazione visto che la scadenza è al 31 dicembre di quest'anno. Ma pare che il sindaco Daniele Manca non abbia alcuna fretta. Secondo il consiglieri del Pdl Simone Carapia e Alessandro Mirri i Forum sono snobbati dall’attuale Aministrazione  e sono stati utilizzati fino ad oggi in maniera autoreferenziale per dare una parvenza di democrazia e partecipazione. Manca guarda ad  un nuovo modello di partecipazione: il Rab (consiglio consultivo della Comunità Locale) . Pensiamo al Rab per la Centrale Hera,  che ha evitato contenziosi e mediante un finto  confronto, ha portato al cambiamento del progetto sempre a vantaggio dell’Ente e neutralizzando così la protesta dei cittadini illusi di essere stati ascoltati”.

“Lo stesso modello – continuano i due consiglieri di centrodestra – il sindaco lo vuole applicare all’Autodromo, per mettere a confronto cittadini, forze economiche, gestore, Arpa, Comune, uscendo dalla logica “ultrà” dei pro e dei contro, con l’evidente intento di “eliminare” i comitati ed anche i forum. Ogni qual volta gli si presenterà un problema con i cittadini utilizzerà i Rab per cercare di annullare la protesta. Questo risultato per il primo cittadino sicuramente non poteva essere garantito con uno strumento come il Forum, li considera inutili e li snobba sfruttandoli solo a ridosso delle tornate elettorali. L’ idea, dunque, è di proporre modelli di partecipazione tematici non  per rafforzare rapporti tra società e istituzioni, tra cittadini e politica, ma per  cercare di narcotizzare il dissenso e governare la protesta. E questo nei Forum non riesce proprio. E non solo oggi ma da molto tempo: basta andare a rileggere  i verbali anche del recente passato, per rendersi conto che in essi sono più le critiche all’Amministrazione Comunale che i punti di assenso spesso solo palesi  piaggerie di convenienza partitica. E allora si capisce il malcontento e la poca considerazione data dall’attuale amministrazione a questo strumento considerato all’atto della sua istituzione organo irrinunciabile e fondamentale di partecipazione e democrazia. Oggi, sono le stesse persone e lo stesso schieramento politico che governano la Città che ne farebbero volentieri a meno tanto sono ingombranti con le loro sacrosante critiche”.