Imola. Un Natale sobrio che al tempo stesso sia felice anche per le tante persone messe in difficoltà dalla crisi. Sono tante le iniziative organizzate dal Comune e dalle associazioni dei commercianti e degli artigiani (pagheranno le luminarie) per rendere ricco il panorama delle manifestazioni che partiranno dal 30 novembre fino al 6 gennaio per un costo totale che si aggirerà sui 25mila euro come lo scorso anno. Novità di quest'anno saranno un numero maggiore di gruppi musicali itineranti per le piazze e le vie del centro storico spaziando dalla Bandarei, miscela di fiati e percussioni capace di passare dalle atmosfere più forti e dirompenti a quelle più intime e vellutate alla Caravan Boom Boom con brani della tradizione balcanica fino ad arrivare alla Cakewalk street band che aiuterà a rispcoprire il sound che ha reso famosa nel mondo New Orleans.

Per il resto, come ha spiegato l'assessore alla Cultura Elisabetta Marchetti, resteranno i classici appuntamenti il 30 novembre con l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale (sotto il quale ci sarà una casetta dove si potranno donare libri e altre cose per chi non si può permettere regali) oltre alla formazione del presepe che darà l'inizio ufficiale in piazza Caduti per la libertà alle 17.45, il Capodanno con i Fuochi piromusicali alla Rocca sforzesca, il trenino lillipuziano e le Nataline in pattini e i Babbi Natali a dare caramelle e altri dolcetti per tutti. Da segnalare l'iniziativa di Area Blu che dal 30 novembre al 6 gennaio farà “C'è sosta per te” “regalando” una sosta di tre ore nei parcheggi a sbarre adicenti al centro storico a chi farà un acquisto superiore ai 15 euro.

(m.m.)