Imola. “Fantasia e così sia – Donne attraverso lo specchio” è il titolo del libro di Gabriella Pirazzini (foto di Veronica Vallone e prefazione di Andrea Padovani, editrice “La Mandragora”) che sarà presentato sabato 30 novembre, ore 17, nella sala grande di palazzo Sersanti a Imola. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Fondazione Matteo Bagnaresi onlus cui sarà devoluto il ricavato della vendita del volume. Parteciperanno: Andrea Padovani (docente dell’università di Bologna), Bruno Bagnaresi e Cristina Venturini (Fondazione Matteo Bagnaresi onlus), l’autrice Gabriella Pirazzini e la forografa Veronica Vallone. Alcuni brani saranno letti da Cristina Gallignani. Al termine seguirà rinfresco.

Può un nome influenzare la nostra vita? Le risposte possono essere tante, sta di fatto che ogni nome evoca una immagine, una attribuzione o semplicemente una vibrazione. Ci aspettiamo spesso da una persona ciò che il suo nome ricorda nel nostro immaginario o nel nostro vissuto. Il libro di Gabriella Pirazzini parte da questa riflessione per poi aprirsi a un mondo interiore di sentimenti, paure, emozioni, abbandoni, vendette, sguardi. Un nome (rigorosamente di donna), una immagine (rigorosamente in bianco e nero), una storia (rigorosamente inventata): si può dire così che ogni racconto offra tre diverse prospettive, quella della foto, quella della trama e quella del nome. Ci si può perdere e ci si può ritrovare, si può fuggire e ci si può specchiare nell'invenzione così come nella realtà. Donne che spesso implodono per non esplodere, anche se, contrariamente alle apparenze, “Fantasia e così sia” detto in un sospiro è un racconto femminile del coraggio e non della resa.