Imola. Momenti di paura e tensione in stazione durante il mattino del 27 novembre con conseguenti ritardi per i pendolari. L'assessore Davide Tronconi, accorso subito sul posto, ha spiegato che “alle 7,45 un treno merci con 15 carri si è fermato alla stazione per far transitare altri treni. Alcuni residenti hanno avvertito odori ritenuti sospetti e hanno avvisato il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna, tramite chiamata al 115. Alle 7,55 sono giunti in stazione i Vigili del Fuoco mentre alle 8,10 sono giunti Carabinieri, Polizia di Stato e Protezione civile del Comune di Imola. Di lì a poco è giunto anche il 118. Attorno alle 8,10 il personale della stazione si è assunto la responsabilità prudenzialmente di chiudere e far evacuare la stazione e di interrompere il traffico ferroviario nord-sud. Alle 9,30 sono giunti i tecnici  dell’Arpa, mentre alle 9,48 l’allarme è rientrato e sono state ripristinate le condizioni normali della stazione e ripreso il traffico ferroviario”.

In sostanza, dalle verifiche dei Vigili del Fuoco è emerso che in tre carri del treno fermo c’erano liquami che producevano un forte cattivo odore, ma in accordo con i Vigili del Fuoco, si è ritenuto necessario utilizzare la loro attrezzature per verificare eventuali fughe di gas da altri container, posti nello stesso treno, adibiti a trasporto merci pericolose, ma che erano vuoti. Dalle verifiche fatte dai Vigili del Fuoco non è emerso alcun rilievo; alle 10,15 è comunque stata fatta intervenire anche una squadra di pronto intervento di Hera, con attrezzature in grado di rilevare la presenza di gpl o gas metano, che alle 11 ha finito le proprie verifiche sia tutto attorno al treno sia nel sottopasso ferroviario, senza riscontrare alcuna fuga di gas o gpl. A questo punto i Vigili del Fuoco hanno dato il via libera e alle 11,30 è stato fatto ripartire il treno merci che era stato messo sotto osservazione.

I viaggiatori che hanno perso il treno per Bologna a causa del blocco del traffico ferroviario, sono stati accompagnati nel capoluogo da pullman messi a disposizione dalle ferrovie pur con consistenti ritardi. “Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco, la Polfer, i carabinieri la polizia di Stato, i tecnici comunali intervenuti, l’Arpa, RFI, Trenitalia, Hera e la Protezione civile di Imola per il lavoro svolto” ha ricordato Tronconi. L’assessore all’Ambiente ha fatto sapere, inoltre, che i tecnici comunali e la Protezione civile del Comune hanno compiuto anche un sopralluogo nelle aree circostanti per capire se vi fossero altre fonti di pericolo.