Imola. “Non c'è notte tanto lunga che tu non possa camminare ancora nel sole” è il titolo dell’ultimo lavoro letterario di Valerio Giovetti che verrà presentato sabato 30 novembre, ore 11, alla Bim (Biblioteca comunale di Imola). Con l'autore imolese dialogherà Carla Casazza dell'agenzia letteraria Carta & Calamaio.

Gianni Michelini, docente di estetica all’Università di Bologna, vive un’esistenza di misurata rassegnazione dopo la tragica perdita della figlia in un incidente d’auto e la conseguente fine del proprio matrimonio. Mentre partecipa come relatore alle discussioni delle tesi di laurea, rimane colpito da una studentessa, Amelia Borghi, che lo incuriosisce per la contegnosa serietà e per il fatto che si presenta completamente sola all’importante appuntamento. Senza altre finalità che quella di dare una risposta alla propria curiosità e sentendosi anche un po’ ridicolo, invita Amelia a prendere un caffè. Ma dopo un inizio di conversazione quasi rilassato, la ragazza sparisce inspiegabilmente lasciando sul tavolino del caffè un anello. Gianni si improvvisa investigatore e tenta di rintracciare Amelia per restituirle l’anello.
Nel racconto si innestano veloci flash back nei quali si delinea la storia parallela del rapporto di Gianni con la figlia Anna.
Un romanzo all’apparenza introspettivo, che acquista ritmo col procedere della storia ambientata tra l’Emilia Romagna e Venezia. Una scrittura schietta e senza filtri che affronta con distacco e senza falsi moralismi temi ancora “scomodi” in Italia come l’omosessualità di entrambi i generi, o decisamente scabrosi come la pedofilia e le violenze sui minori.

Valerio Giovetti è nato a Bologna il primo di febbraio 1960 e oggi vive a Imola. Si è laureato in Storia contemporanea e successivamente anche in Lingue e letterature straniere all’Università di Bologna, dal 1991 è insegnante di Lettere presso istituti statali di secondo grado. Tra il 1997 e il 2010 ha insegnato lingua e cultura italiana in varie università di Stati Uniti, Ecuador e Venezuela. Nel 1995 ha pubblicato il suo primo romanzo “I prigionieri dell’identità” (Synergon, Bologna).