Imola. La segretaria della Fp-Cgil di Imola, Isabella Sabattani, ha incontrato la presidente della Croce Rossa locale, Fabrizia Fiumi, in previsione dell'imminente scadenza delle convenzioni con l'Ausl di Imola, il 31 dicembre.

“Siamo stati informati che ad oggi le parti non si sono ancora incontrate – riferisce la Sabattani – e quindi non si sa se le convenzioni saranno rinnovate e a quali condizioni. Tra l'altro nel caso si proceda al rinnovo, la Croce Rossa dovrà necessariamente aggiungere il costo degli ammortamenti dei mezzi e della formazione del personale, visto che a partire da gennaio la Cri verrà privatizzata e il bilancio non potrà più essere in perdita”.

Il Decreto Legislativo n.178 del 28 settembre 2012 di riordino dell’Associazione Italiana della Croce Rossa ne stabilisce le tappe per la privatizzazione che si concluderà nel 2016. Dal 1° gennaio 2014 verrà costituita un'associazione privata di interesse pubblico della Croce Rossa Italiana, alla quale verranno trasferiti tutti i compiti svolti prevalentemente da volontari. Le convenzioni non potranno presentare più criticità in merito all'equilibrio costi ricavi, altrimenti i comitati locali come quello imolese rischiano di perdere la loro autonomia e di essere assorbiti. «Chiediamo che l'incontro con l'Ausl si svolga quanto prima – auspica la segretaria della Fp-Cgil – e che le convenzioni siano rinnovate per non compromettere i servizi della Croce Rossa e dare continuità al rapporto di lavoro dei 13 precari coinvolti, che nonostante garantiscano ormai da dieci anni i servizi della Cri non sono ancora stati stabilizzati. Su 17 lavoratori complessivi, solo in 4 infatti hanno un contratto a tempo indeterminato”.