Più vigili, più sicurezza per i cittadini. Negli ultimi 15 anni la Regione Emilia-Romagna ha investito e lavorato per aumentare il numero dei vigili sul territorio aumentado di quasi del 10% il numero degli operatori. Abbiamo raggiunto risultati importanti che rappresentano un trampolino di lancio per il futuro, per nuove buone pratiche che miglioreranno ancora di più il senso di sicurezza di tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna. Nonostante i tagli del governo, dal 2011 abbiamo previsto fino a 800 mila euro per sostenere la sicurezza nei comuni e confermato gli investimenti già programmati gli scorsi anni per le polizie locali per oltre 3 milioni di euro destinati ad attrezzature, veicoli, strumenti informatici. A dieci anni esatti dall’entrata in vigore della modifica del titolo V della Costituzione, che ha ridisegnato i compiti di Comuni e Regioni in materia di polizia locale, i “vigili” dell’Emilia-Romagna hanno cambiato volto, a partire dalle più grandi e nuove strutture di polizia frutto dell’unione dei singoli servizi comunali e dalla progressiva assunzione di nuovi agenti con la conseguenza che, dopo anni caratterizzati dal segno meno, dal 2003 gli organici hanno ricominciato e continuato a crescere raggiungendo quota 4.196 nel 2010. Il che vuol dire che quasi l’80% degli emiliano-romagnoli vive in Comuni serviti da corpi di polizia locale con più di 30 operatori. In Emilia-Romagna oggi nel 95% dei Comuni è garantita l’erogazione del servizio durante tutto l’arco della giornata, anche grazie ai quasi 23 milioni di euro investiti dalla Regione per aumentare il personale, migliorane la formazione soprattutto dal punto di vista della prevenzione e dotarlo di tecnologie moderne ed efficienti che hanno permesso, tra l’altro, di ricevere le denunce mediante procedure informatizzate e aumentare la collaborazione tra le altre forze dell’ordine. Con ulteriori 6 milioni di euro si è, invece, contribuito a intensificare la prevenzione stradale per ridurre gli incidenti ed educare ad una guida sicura e garantire l’impegno della polizia locale in nuovi settori come la prevenzione alle infiltrazioni mafiose e il contrasto al gioco d’azzardo. Da dieci anni la Regione lavora per migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini con investimenti in strumenti, mezzi e migliore professionalizzazione degli operatori anche di fronte ai loro nuovi compiti.

(Simonetta Saliera)