Imola. Una rapina eseguita da tre professionisti che hanno puntato grosso su un locale per slot machine dove attualmente molte persone cercano la fortuna in un momento di crisi. I ladri hanno atteso le 3 di notte del 5 dicembre (quando generalmente non ci sono più clienti) e solamente a quell'ora un uomo a volto scoperto si è avvicinato all’ingresso della Sala Slot “Luxor Play City” di via Pisacane e ha suonato il campanello. Un dipendente del locale, un 31enne cinese di Castelbolognese, pensando di avere di fronte un cliente, ha aperto la porta e ha continuato a dedicarsi alle sue attività.

Ma il nuovo entrato si è avvicinato alle slot machine fingendo di giocare, poi si è diretto verso l’uscita d’emergenza e ha spinto il maniglione antipanico permettendo ai due amici che si trovavano all’esterno di entrare. I due, col volto coperto dal passamontagna e armati di pistola, hanno raggiunto il dipendente dietro il bancone e lo hanno legato con una corda. Il malvivente a volto scoperto è uscito all’esterno e si è posizionato all’angolo del locale, mentre gli altri due hanno prelevato il denaro contante dal registratore di cassa (circa 4mila euro) e dopo aver estratto dei grimaldelli dallo zaino hanno manomesso gli sportelli di 14 video poker. Alle 3.30 circa, una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un servizio notturno di controllo del territorio, si è avvicinata al locale per una verifica. Il malvivente che stava facendo da “palo” è corso all’interno per avvisare gli altri due e tutti e tre sono fuggiti passando dall’uscita posteriore. I carabinieri li hanno inseguiti, ma i tre sono riusciti a dileguarsi lungo le rive del fiume Santerno. Durante l’inseguimento, i militari hanno recuperato lo zaino con dentro le monete asportate dai video poker (circa 2mila euro) e le hanno restituite al legittimo proprietario.

(m.m.)