“Dall’esperienza di uno straordinario disastro umano durato troppo a lungo, deve nascere una società di cui tutta l’umanità sarà fiera.”
“E’ giunta l’ora di rimarginare le ferite. E’ giunta l’ora di colmare i divari che ci dividono. Questo è il tempo di costruire. Abbiamo finalmente raggiunto l’emancipazione politica.”
“Ci impegniamo a costruire una pace completa, giusta e durevole.”
“Assumiamo ufficialmente il compito di costruire una società in cui tutti i sudafricani, neri e bianchi, potranno camminare a testa alta, senza alcun timore, certi del loro inalienabile diritto alla dignità umana.”
“Una nazione di tutti i colori, in pace con se stessa e con il mondo.”
Ricordiamo così Nelson Mandela, uno dei più grandi personaggi del XX secolo, con queste parole da lui dette durante il famoso discorso di insediamento a Presidente della repubblica sudafricana del 1994. Di seguito il video integrale di quel memorabile discorso.

Non è vero quello che oggi scrivono di te i tanti che devono, non posso accettare quello che si dice che oggi siamo tutti un po' meno ricchi, non è vero che ci mancherai: sono solo luoghi comuni, parole di circostanza, convenevoli tristi e risentiti. Non ci mancherà mai, non potrà mai mancarci l'immensa ricchezza che ci hai lasciato in eredità, la forza delle tue idee e la fermezza nel portarle a conoscenza di tutti noi, la tua determinazione ed il prezzo che, per esse, hai pagato. Ritornerai nella nostra mente ogniqualvolta ci imbatteremo in politici ben diversi da te (e quanti ce ne sono ), in condottieri che hanno da tempo smarrito la giusta via, in sbandieratori di vessilli di facile convenienza.
   
Un sogno, il mio, di poterti un giorno stringere la mano, di dirti grazie per quello che hai fatto per me, per i miei figli, per tutta l'umanità. Non esiste prezzo di paragone che si possa pagare, non c'è moneta sufficiente al saldo e nemmeno povere parole all'altezza. Che il colore della tua pelle ci sia di memoria quanto la lucidità della tua mente, che il tuo sguardo lontano ci sia di guida in questa lurida nebbia nella quale ci stiamo dibattendo. Siamo ancora stupiti dall'abisso che ti separa dalla tanta, troppa, mediocrità presente ed urlante sulla nostra via. Un grande vantaggio, il tuo, quello di non potere morire mai, quello di essere sempre tra di noi. Lasciare questa materialità è ben poca cosa al confronto.
   
Nella mia mente, nel mio pensiero e, spero, nelle mie azioni, un po' della straordinaria ricchezza delle tue parole: mi hai insegnato che non esiste dignità dentro di noi se non sappiamo rispettare quella di tutte le persone per diverse che possano essere dal nostro ottuso modo di vedere. Ciò che non dimenticherò mai sono le tue parole che un giorno ho avuto la fortuna di ascoltare: ” Mi sono battuto per i neri, mi sono battuto per i bianchi: mi sono battuto per un Sud Africa più libero per tutti.” In fondo a queste poche parole non c'è un punto esclamativo come non c'era enfasi mentre le pronunciavi: ci trovavamo di fronte ad una semplice dichiarazione, come fosse facile e semplice.
Grazie, Nelson. Grazie.

(Mauro Magnani)