Imola. Addirittura un'occupazione o un'autogestione del centro ricreativo comunale Ca' Vaina. A lanciare la minaccia è il Network Antagonista Imolese (NAI) che ritiene “inammissibile lo stato di incuria nel quale l'amministrazione comunale ha abbandonato Ca' Vaina. Il centro, che dovrebbe essere preposto alla formazione audiovisiva dei giovani imolesi, per il quale il Comune stanzia annualmente oltre 100mila euro, infatti, da quando è stato appaltato alla cooperativa Seacoop sta subendo una forte contrazione delle utenze, dovuta principalmente alla negligenza della cooperativa che lo gestisce. Il centro ormai non risponde più al suo compito di valorizzazione della creatività e del protagonismo giovanile nella città, non favorendo più la socializzazione dei più giovani atta a prevenire fenomeni di marginalità e di svantaggio socio-culturale. L'obiettivo di incentivare iniziative e percorsi di autogestione che sappiano trasformare i giovani da oggetto a soggetto della cultura, poi è totalmente disatteso”.

“Abbiamo svolto tante iniziative, quindi non direi proprio che il luogo versi nell'incuria – replica la presidente di Seacoop Roberta Tattini -. Per quanto riguarda l'audiovisivo, abbiamo promosso una collaborazione con la Sonnefilm per valorizzare il settore e posso affermare che, oltre alle risorse dell'Amministrazione, ne investiamo di nostre. Non conosco i ragazzi del Network Antagonista, ma se vogliono incontrarsi con noi e suggerire migliorie, siamo sempre disposti al confronto. Deve essere chiaro però che Ca' Vaina non è uno spazio autogestito ma è dell'amministrazione comunale anche se cerchiamo di appoggiare le proposte dei giovani rendendoli protagonisti”.

Qualcuno dice che non avete valorizzato abbastanza un incontro con il cantautore Niccolò Fabi. “E' stata un'iniziativa fatta insieme a un settimanale locale e messa sul sito facebook di Ca' Vaina – conclude la presidente -. Bisogna sapere che non si trattava di un concerto, ma di una conversazione che aveva bisogno di un luogo piuttosto raccolto”.

(m.m.)