Caro direttore,
giorno dopo giorno seguo, tramite giornali e telegiornali, quello che accade in Italia e, più sono informato, meno capisco. È di oggi la notizia che la Corte Costituzionale ha dichiarato “anticostituzionale” la legge elettorale… ma allora tutti gli attuali deputati e senatori sono stati eletti illegalmente e come possono essere legali le decisioni che prendono?   E come può, un Governo che ha una radice anticostituzionale, cambiare la legge elettorale?  Di fatto, è la paralisi anche perché lo stesso Presidente della Repubblica, eletto da un Governo derivato da una legge elettorale anticostituzionale, è a sua volta, delegittimato.
La Corte Costituzionale stessa viene ad essere decimata: è composta da 15 membri dei quali ben 5 sono eletti dal Presidente della Repubblica, altri 5 membri sono eletti da Camera e Senato in seduta congiunta, gli ultimi 5 sono eletti dalle supreme Magistrature ordinarie e amministrative.
Di conseguenza, tutti i giudici della Corte Costituzionale eletti dopo l’applicazione del Porcellum, hanno un “vizio di legittimità” e come possono dichiarare non legittima una legge se non sono legittimati loro stessi?  È un bel pasticcio… non previsto dalla Costituzione!

Ma c’è di più: Dopo sedici anni dai Referendum che ha decretato la fine del finanziamento pubblico ai partiti, un magistrato procuratore della Corte dei Conti, tale De Domenicis, si è accorto che i rimborsi elettorali ai partiti stessi non rispettano lo spirito referendario e perciò è anticostituzionale!
Nella stessa tornata referendaria, si è votò anche per la responsabilità civile dei magistrati e, in questo caso, fu la magistratura stessa a ignorare il volere del popolo, come finirà?

Teoricamente si potrebbe arrivare all’assurdo che due poteri dello Stato, entrambi non legittimati, entrano in rotta di collisione mentre la nazione va a catafascio aspettando soluzioni che non possono arrivare!
L’ultima perla è la nuova legge “anti roghi nella terra dei fuochi”, si è voluto fare una legge specifica che contenga il verbo “incendiare”. Non si possono incendiare i rifiuti perché è illegale! Ma non era legale nemmeno prima, è incendio doloso con l’aggravante che si sviluppano gas nocivi alla salute pubblica, con ulteriore aggravante che si inquinano intere zone con liquami e detriti: non c’era il bisogno di fare una legge a meno che…
Le zone dove si incendiano rifiuti verranno confiscate: facciamo un esempio! Un contadino ha il podere adiacente a una strada comunale poco frequentata. Di notte, mentre lui dorme nel suo candido lettino, la camorra gli riversa, nel campo, dieci carichi di immondizia e appicca il fuoco, sequestreranno il campo al contadino?
Ma cosa se ne fa lo Stato di un pezzo di campo in una località sperduta della Campania? Se ne disfa vendendolo all’asta e lo compra la camorra a un prezzo poco più che simbolico per farvi speculazioni edilizie! Sono contento perché anche oggi è stata une bella giornata!
(Gian Franco Bonanni)