Imola. La Virtus soffre, rischia, ma ai supplementari si aggiudica la partita con il Castiglione per 90-80 e riconquista la testa della classifica del girone. “Una battaglia vera. Abbiamo vinto perchè siamo stati più freddi nel momento decisivo – il commento a caldo di coach Massimo Solaroli -. Un successo che ci unisce sempre più e che ci dà grande consapevolezza dei nostri mezzi. Ci sono stati mille episodi che potevano far girare la partita da una parte e dall’altra, buon per noi che quelli che hanno deciso la partita siano stati a nostro favore”.

Primo quarto e Virtus non pervenuta. La testa è ancora negli spogliatoi. Non è così per Castiglione, che scende in campo aggressiva e concentrata, guidata da un Lollini  in formato superstar e da un Iattoni preciso in cabina di regia. Albertini, sotto canestro, fa quello che vuole, mentre Massari è un’anima in pena. Il 9-21 a 1’44” dalla fine del parziale è specchio della realtà: Imola deve darsi una mossa. E in fretta.

L’inizio del secondo quarto, però, non è confortante, con Castiglione che scappa fino al +14 in un amen. Porcellini prova a dare una scossa ai suoi, infilando cinque punti di fila e imbeccando Guglielmo in contropiede. La verve del Porc serve, quanto meno, a risvegliare i suoi che, con un parziale di 9-0, si rifanno sotto: -4 a 6’23” dall’intervallo lungo. È tutta un’altra partita, la difesa Virtus finalmente funziona a dovere e le bocche da fuoco giallonere riprendono a centrare il canestro con continuità. Sabattani, bravissimo in difesa su Lollini, e Preti, sotto le plance, regalano fisicità e vigore a tutta la squadra. Alla seconda sirena è 36-37 per Castiglione.

Sabattani è della stessa idea e, dopo una bomba da 9 metri che tocca solo la rete, segna anche in contropiede portando Imola avanti di quattro. Ma guai a dare per morto il Castiglione, anche se i bolognesi sembrano aver perso molta della cattiveria mostrata a inizio match. E la Virtus ne approfitta. Prima con Porcellini, poi con Grillini, i ragazzi di Solaroli tentano il loro primo, vero allungo portandosi fino al +11. Il canestro di Iattoni tiene ancora in vita il Castiglione, ma a dieci dalla fine Imola è sul 57-48. Partita chiusa? Tutt’altro. In poco meno di quattro minuti Murri si rifà sotto minaccioso, guidata da Albertini e Beccari. I bolognesi pressano a uomo a tutto campo e il gioco di Imola ne risente. Tocca al solito Porcellini prendere per mano i suoi nel momento di difficoltà e il leone forlivese non si tira certo indietro, ma la tripla di Albertini a 3’30” dalla fine sigla il 65-65. Tutto da rifare. Iattoni risponde a Guglielmo, Beccari a Porcellini. È un testa a testa emozionante. Si deciderà tutto all’ultimo tiro, ma nè il Porc nè Beccari riescono a segnare il canestro decisivo. Si va all’overtime.

La tensione è a mille, si segna pochissimo da entrambe le parti. Preti, dalla lunetta, riporta in parità Imola dopo il bel contropiede di Riguzzi. Solaroli ordina la zona 1-3-1, ma Riguzzi la punisce da 3, segnando il +2 Murri a 46” dalla sirena. Fallo in attacco di Grillini e uno su due di Bergami dalla lunetta: Murri a +3. Grillo tiene accese le speranze imolesi e riporta la Virtus a -1. Il pallone è un macingno, lo sa bene Albertini che realizza solo un libero su due. È di un encomiabile Grillini il pareggio Virtus, ma l’ultima azione è di Castiglione, che trova un fallo a 4” dalla fine. In lunetta va Riguzzi che però non trova il canestro. Nulla di fatto, serve un altro supplementare. La stanchezza si fa sentire, da una parte e dall’altra, serve una magia di Porcellini per girare il match. Dopo un canestro di Lollini in contropiede (resterà l’unico dei bolognesi nell’overtime), il Porc segna sei punti di fila e prende un rimbalzo decisivo a 1’30” dalla fine. Imola è a +4 e ha l’inerzia della partita in mano. Castiglione è in confusione. Iattoni esce per cinque falli e Grillini porta i suoi a +5. Anche Mazzoli si fa cacciare per somma di falli e Porcellini segna il +6 dalla lunetta. Murri non ne ha più. Beccari, idealmente, chiude il match facendosi fischiare antisportivo. Preti fa scorrere i titoli di coda segnando il 90-80 che consegna vittoria e ritorno al primato della Virtus. 

Il tabellino: Imola:
 Sassi ne, Pieri 5, Sabattani 7, Corazza 2, Grillini 17, Di Placido, Preti 12, Massari 3, Guglielmo 10, Porcellini 34. All.: Solaroli.
Castiglione: Mazzoli 6, Riguzzi 11, Ventura ne, Verdi 4, Iattoni 17, Beccari 12, Lollini 13, Botteghi 3, Bergami 1, Albertini 13. All.: Carretto.
Parziali: 12-22, 36-37, 57-48, 69-69, 78-78.
Arbitri: D’Angelo, Bevivino.
Spettatori: 500 circa