Imola. Compie 20 anni e lo fa rinnovandosi profondamente. Parliamo del Corto Imola Festival, la manifestazione, ideata e diretta da Franco Calandrini, incluso in quella stretta rosa di festival che il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) sceglie come festival di riferimento per la pre-selezione dei cortometraggi che poi concorreranno per il Premio David di Donatello. Un’edizione, la ventesima, che guarda la futuro facendo propri i profondi cambiamenti degli ultimi anni avvenuti nel mondo della comunicazione e dell’audiovisivo e proponendo una sorta di numero zero con un brand decisamente innovativo. L’aspetto più intrigante è la contaminazione tra il Festival e la città con un evento storico e speciale, chiamato “Il giorno + Corto”. Il cortometraggio verrà portato in quanti più luoghi possibili, “Siamo già entrati nelle scuole, in biblioteca, nei cinema, in teatro, nella galleria e sotto i portici del centro, nelle Case residenza anziani, nelle mense, nelle associazioni culturali, nei centri giovanili, nei pub e nei ristoranti. Una prestigiosa selezione, 44 cortometraggi provenienti da 36 Paesi, selezionati tra oltre settecento – in altre
parole, il meglio della produzione internazionale – verrà mostrata il 13 dicembre, appunto “Il giorno + Corto” che da quest’anno diventerà per acclamazione il giorno del cortometraggio. Ma ormai come ogni buon programma che si rispetti non manca una gustosa anteprima, da lunedì 9 a giovedì 12 dicembre, che non a caso è stata chiamata “Aspettando il giorno + Corto”.

Il programma
Lunedì 9 dicembre
Ore 17: inaugurazione del centro informazioni Art house short, nella Galleria del centro cittadino via Emilia 145 con la mostra di liberi e manifesti del cinema; “L’immagine iconografica del Cinema” mostra di libri di antiquariato e di manifesti, e locandine, dei film. Curata dal collezionista Domenico Gavella.

Giovedì 12 dicembre
– Ore 21, cinema Don Fiorentini, anteprima in cui si potrà vedere una significativa selezione di corti.
– Ore 24 al Circo Sforza pub american bar bistrò (via Troni 8 – centro storico Imola) appuntamento particolare con “L’alba del giorno + corto” proiezione speciale per tutti i presenti.

Venerdì 13 dicembre “Il giorno + Corto”
Le proiezioni dei cortometraggi si svilupperanno in tutta la giornata, intrecciando orari, luoghi diversi, diverse modalità di proiezioni, dai televisori ai videoproiettori sui muri degli angoli della città. Affiancate da diverse iniziative, rese possibili dalla neo nata collaborazione con la Confcommercio, come l’Happy short nei luoghi convenzionati e il Corto menù nei ristoranti aderenti. Nella Galleria del centro cittadino presso Art house short , DJ Set di Lady Vanilla “The
sssound of mmmovies”, a genre soundtrack cinematic cocktail by Lady Vanilla con le sue indimenticabili colonne sonore cinematografiche.

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Sabato 14 dicembre
Corto Imola Festival – Concorso internazionale cortometraggi, il meglio della produzione internazionale – Teatro Ebe Stignani – ore 10-13 / 14-17.

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– Ore 17, “Indipendenti a raccolta”. Proiezione di una selezione di corti imolesi, a cura di Giangiacomo De Stefano e del Centro Ca’ Vaina.

In programma
F5 – UN RITRATTO – Ciro Valerio Gatto, 2013, Italia 5 min.
Off-line. Salta la connessione, un unico piccolo nodo che ci tiene legati al mondo esterno si F5 - UN RITRATTOscioglie. Un mondo ormai composto da una sub-realtà si scopre non affidabile, non stabile. Cade. Una lunga caduta che coinvolge il protagonista in un vortice di solitudine, attese interminabili, percezioni separate da un vetro, da una porta o da una parete.

Ciro Valerio Gatto è nato nel 1988. Dopo studi musicali, segue i laboratori scolastici del Giffoni Film Festival. Nel 2005 e nel 2006 è assistente alla regia di Luca Apolito,prodotti dal Giffoni Film Festival. Ha collaborato con il fotografo Angelo Nairod, il regista Daniele Santonicola e musicisti classici di fama internazionale ( Jean Ives Fourmeaux, Yesol Lee, Maria Nemtsova, André Gallo). F5-Un ritratto è il suo primo lavoro da regista.

Sceneggiatura: Ciro Valerio Gatto, Francesco Pappalardo, Lucio Bronzuto
Interpreti: Marco Ricci, partecipazione straordinaria di Alexia Mouza Arenas
Fotografia: Francesco Pappalardo
Montaggio: Ciro Valerio Gatto.
Musiche: Giuseppe Califano


LUCIO – Gianluca Caprara – 2013, Italia, 29 minuti

Giuseppe è un ragazzo che vive in una casa di campagna insieme ad una statua di nome Lucio, che non è solo una compagnia ma è soprattutto una guida. Col passare del tempo il loro rapporto si fa sempre più intenso fino a che una mattina Lucio scompare. Giuseppe si sente abbandonato e inizia così a sfogare le sue frustrazioni scrivendo su decine e decine di pagine LUCIOtutto ciò che gli passa per la testa. Uno spiraglio di speranza arriva a Giuseppe dall’incontro con una ragazza, Anna…

Gianluca Caprara è nato a Castel San Pietro Terme nel 1991; è studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione di Bologna e si è diplomato in regia e sceneggiatura all’accademia nazionale del cinema di Bologna. Negli ultimi anni si è dedicato alla realizzazione di due cortometraggi (Flanerie e Lucio) e sta per realizzare il terzo, alla direzione delle riprese dello spettacolo teatrale “Primo passo: Tonino Guerra” di Anita Giovannini, ha affiancato la direzione artistica delle rassegne del Bar Margherita di Bologna ed ha fatto da aiuto regista per il film “Asia 69” di Filippo Zoli.

Sceneggiatura: Gianluca Caprara – Assistente regista: Nicholas Bosi
Interpreti: Federico Bettini, Cristina Zaniboni, Edoardo Sella, Agata Marchi
Fotografia: Giovanni Sarti – Operatori: Giovanni Sarti – Andrea Naldi
Scenografia: la scultura “Lucio” è un’opera di Stefano Zaniboni
Montaggio: Alessio Ruscelli


SEMPRE IERI – Francesca Gianstefani e Giorgia Geminiani, 2013, Italia, 5min.

Luca ha trent’anni, si sente perso e spaesato nella vita che ormai trascorre via veloce. La nostalgia del passato lo assale, ogni persona che incontra la immagina in un momento di pura felicità ormai svanito. Il ricordo di una palla rossa gli farà capire che è la consapevolezza del SEMPRE IERIpassato a rendere migliore il futuro.

Francesca Gianstefani, 27 anni, nata a Castel San Pietro. Frequenta la Facoltà di Lettere Moderne presso l’università di Bologna e collabora con la scuola di scrittura e narrazione di Carlo Lucarelli “Bottega Finzioni”. Ha pubblicato due racconti e un reportage notturno sul Corriere della Sera, sezione Bologna. Scrivere è sempre stata la sua più grande passione, fin dalle scuole elementari. Giorgia Geminiani, 27 anni, nata a Ravenna. Ha ottenuto la Laurea Magistrale in Chimica, nel luglio 2012, presso l’Università di Bologna. Ha frequentato il corso “Dall’idea al film” della Cineteca di Bologna, tenuto da Adriano Sforzi, durante il quale ha partecipato alla realizzazione di un cortometraggio. Il cinema è da sempre la sua più grande passione.

Fotografia: Andrea Dalpian
Montaggio: Francesca Gianstefani e Giorgia Geminiani

UNA GRANDE SCOPERTA – Andrea Della Lena Guidiccioni, 2013, Italia, 11min.
In un'epoca lontana, i nostri antenati erano alle prese più o meno con i nostri stessi problemi. Ma il caso, la buona volontà e la fiducia diedero slancio a una prelibata scopertaUNA GRANDE SCOPERTA.

Andrea Della Lena Guidiccioni, classe 1977, vive a Imola. Dopo gli studi classici presso il liceo di Imola, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna con una tesi in storia del cinema. Nei primi anni 2000 compone diverse musiche per spettacoli teatrali e nel 2012 scrive la colonna sonora del film di Alessandro Boriani “Materasso Assassino! 3”. Nel 2012 gira il suo primo cortometraggio amatoriale dal titolo “Identità” e nel 2013 partecipa al concorso “48 ore Remake” di Imola realizzando un corto su tema e genere dato in 48 ore dal titolo “L’onore dei sogni”, di cui cura anche la sceneggiatura, con Erik Dall’osso, e le musiche.

Sceneggiatura: Andrea Della Lena Guidiccioni e Fatjona Lamçe da un racconto di Fatjona Lamçe
Interpreti: Alter Sadovnic, Mattia Morotti, Adalberto Parenti, Francesca Arrivabene, Caterina Danella Musiche: Nicky l'audio (Andrea Della Lena Guidiccioni)

VOX POPULI – Gian Marco Pezzoli, 2013, Italia, 8 min.

Il ventuno gennaio del 2013 è accaduto qualcosa di incredibile. Quattro giovani ragazzi, stanchi della società dei media, dell'ignoranza televisiva, della manipolazione delle immagini e delle informazioni da parte degli apparati di potere e, soprattutto, molto annoiati da un’inerzia culturale senza speranza, compiono un vero e proprio atto di insubordinazione sociale e VOX POPULIculturale e attaccano il sistema televisivo. La loro avventura ha inizio e oscurano il segnale radiotelevisivo, rendono muti i ripetitori e per un giorno e mezzo conquistano l’etere.Il documentario racconta i come e i perché della “Lotta per l'Immaginario”, cominciando con il restituire alla comunità la testimonianza di quanto accaduto quel giorno, corredandola con opinioni, approfondimenti e filmati esclusivi che potranno gettare più luce sulla vicenda. Insomma, una “bomba” che nessuno voleva o poteva far esplodere, ora vogliamo faccia rumore.

Gian Marco Pezzoli nato il 20/10/1992. Vincitore del primo premio al festival del cinema giovane insieme a Marta Bedeschi con “Preludio n 68″. Insieme a Mandra Film vince il Premio della giuria al festival 48h remake” con “Labbra di Riso”.

Sceneggiatura: Marco Raccagna e Matteo Moschini
Interpreti: Lara Rongoni, Massimo Marani, Daniele Trombetti, Damiano Ruinato, Marco Raccagna, Riccardo De Luna, Mattia Morotti, Riccardo Busssolari e con la pasrtecipazione straordinaria di Carlo Lucarelli.
Fotografia: Mattia Morotti
Montaggio: Pietro Chiesa

Ore 19: premiazione “Premio del pubblico”, annuncio del cortometraggio vincitore.

Ore 21 – Evento speciale: Starfuckers Vs Luc Besson “Le dernier combat”, studio per la sonorizzazione di un film post-apocalittico – “Timing the last battle”, un progetto appositamente concepito per il Corto Imola Festival 2013 in cui gli Starfuckers, avvalendosi di dispositivi analogici e digitali, interagiscono in tempo reale con la colonna sonora del film di Luc Besson “Le Dernier Combat”. La traccia diegetica del sonoro originale viene trattata come una sorta di terzo musicista fantasma con cui gli altri due musicisti si confrontano e interagiscono nel tentativo di replicare musicalmente le dinamiche relazionali estreme dei protagonisti della pellicola.

Il Corto Imola Festival è ideata e diretta da Franco Calandrini, organizzata da Start Cinema, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Imola, con il contributo della Regione Emilia Romagna, Aurora Seconda, Teatro Ebe Stignani.

Corto Imola Festival Tel +39.0544.684242 –info@cortoimolafestival.itwww.cortoimolafestival.it