Imola. L'ormai famosa questione del gettone ai consiglieri comunali legato all'effettiva presenza in aula o nelle commissioni pare sul binario d'arrivo. Il testo elaborato dal presidente della commissione Affari istituzionali Giorgio Laghi di Imola migliore-LIberi a sinistra, su impulso della richiesta del consigliere Patrik Cavina del Movimento 5 stelle indica chiaramente che “il gettone è corrisposto qualora i/le Consiglieri/e siano presenti in Aula per il 75% della durata effettiva dei lavori. Nel caso in cui l'assenza del/della Consigliere/Consigliera sia superiore al 25% della durata effettiva del Consiglio Comunale non spetta alcun gettone. Le presenze e la loro durata sono rilevate sulla base di quanto riportato nel verbale della seduta; non rilevano a tal fine le brevi ed episodiche uscite dalla sala dell'adunanza per esigenze personali”.

Lo stesso regolamento dovrebbe valere, se sarà approvato in consiglio comunale dopo il passaggio in commissione previsto il 13 dicembre, anche per le presenze nelle commissioni consiliari. Ecco chi dovrà verificare l'effettiva presenza: “I/le Consiglieri/e che entrano o che si assentano dall’adunanza dopo l’appello sono tenuti a darne avviso al/alla Segretario/a Generale nonché a ritirare o consegnare la tessera magnetica per la registrazione delle presenze e l'abilitazione alle operazioni di voto elettronico. Il verbale costituisce il fedele resoconto dell’andamento della seduta consiliare e riporta i movimenti in entrata e in uscita dei consiglieri”. 

(m.m.)