Imola. Un errore da parte di Hera sulla tariffa per i rifiuti Tares che ha fatto arrabbiare parecchi cittadini. In sostanza, nei nuovi moduli per il pagamento della Tares, la spa ha attribuito per la raccolta differenziata uno sconto di 0,015 euro/kg anziché 0,15 euro/kg. La fase di transizione alla Tares ha creato notevoli disagi ai cittadini che, in questi mesi, non si sono visti scontare nulla per la differenziata e dunque attendevano un conguaglio congruo. Pertanto molte persone si sono accorte immediatamente dell’errore e stupisce davvero come Hera abbia potuto commetterlo visto che, da tempo immemore, lo sconto applicato sulla differenziata è 0,15 euro/kg.

“Se c’è stato un errore così pacchiano per una simile sciocchezza, quanti altri errori fa Hera (anzi Heracomm dato che è preposta alla loro emissione) nelle bollette e dei quali i cittadini nemmeno si accorgono? – si chiedono Simome Carapia e Alessandro Mirri del Pdl -. Quasi quotidianamente leggiamo sulla stampa di bollette esagerate, di voci poco trasparenti, di servizio di depurazione acqua che viene addebitato anche se nella zona di residenza il depuratore non c’è. E, mentre Hera chiede subito il pagamento ‘cash’, i conguagli come al solito arrivano con tutta calma (se e quando arrivano) a compensazione di altri importi costituiti da altre voci spesso poco chiare e comunque di difficile se non impossibile interpretazione. Riteniamo davvero scandaloso che, in questo momento di crisi, in cui la gente fa fatica a pagare le bollette (tra cui anche la stangata Tares), Hera non abbia saputo dimostrare quell’attenzione necessaria per far sì che non venisse sbagliato lo sconto sulla differenziata. Hera e il Comune, i soldi li vorranno incassare subito dai cittadini che, per un conguaglio, invece, dovranno aspettare il 2014. Non si capisce perché attendere il conguaglio per sanare l’errore e non invece provvedere immediatamente col primo acconto che presto non tarderà ad arrivare”.

Il Movimento 5 stelle, dopo aver ironizzato sul regalo di Natale fatto da Hera ai cittadini, sfida i consiglieri della maggioranza Pd e Fornace Viva “ad avere il coraggio di inserire sia nel regolamento della TARES attuale sia in quello della prossima tassa riguardante i servizi ambientali comunque venga denominata, delle sanzioni non più solo per i clienti, ma finalmente anche per il gestore del servizio, cosa che sempre guarda caso i nostri amministratori non hanno mai previsto, nemmeno quando per il pattume pagavamo la tassa sui rifiuti. Chiediamo ufficialmente al sindaco Daniele Manca e alla giuntadi inserire immediatamente nel regolamento Tares un articolo che riguarda le “rettifiche di fatturazione” causate da errori del gestore del servizio. Nello specifico chiediamo che in tali rimborsi oltre le cifre indebitamente riscosse vengano aggiunte le quote degli interessi moratori pari al tasso legale (esattamente come previsto per le somme dovute dal cliente al gestore rif. Art. 16 comma 9), calcolate a partire dalla scadenza del pagamento dell’illegittima esazione fino alla data della restituzione; il rimborso di tutte le spese (posta ordinaria, raccomandate, legali, ecc.) eventualmente sostenute e, infine, un indennizzo (esattamente come previsto per le somme dovute dal cliente al gestore per infedele dichiarazione) dal 50% al 100% della somma indebitamente richiesta e comunque non inferiore a 50 euro”.

Rincara la dose, in ultimo, anche il capogruppo di Insieme si vince Andrea Zucchini: “Come mai questi errori sono sempre a danno e mai a vantaggio dei cittadini? Chiedo che venga restituito immediatamente il maltolto da parte di Hera (e non a gennaio, chiudendo un bilancio sballato e incassando gli interessi passivi) e mi metto subito a disposizione, insieme ai miei legali, per fare una class action contro Hera e contro il Comune di Imola, complice e reo”.

Nella serata del 12 dicembre, dopo un lungo confronto con l'amministrazione comunale, Hera ha preso atto degli errori di elaborazione compiuti, si scusa nuovamente per il disguido, nell’emissione della terza rata Tares e dell’addizionale statale (pari a euro 0,30/ mq) per i contribuenti del territorio del Comune di Imola, Hera su disposizione dell’Amministrazione provvederà alla riemissione di tutti gli avvisi di pagamento corretti e relativi modelli F24, per il versamento. Le nuove bollette corrette arriveranno ai cittadini prevedibilmente nei primi mesi del 2014. Si invitano, pertanto, i cittadini imolesi a soprassedere al pagamento del modello F24 relativo agli avvisi ricevuti o in corso di ricezione in questi giorni.

Inoltre, poiché il pagamento della quota di maggiorazione statale per i servizi indivisibili pari a euro 0,30/mq, doveva avvenire entro il corrente mese di dicembre, ed invece sarà effettuato dopo l’emissione delle nuove bollette con i conteggi esatti, i cittadini non saranno comunque tenuti a farsi carico degli eventuali maggiori oneri conseguenti. Ai cittadini che hanno già pagato la terza rata Tares verranno rimborsate le eventuali somme in eccedenza rispetto alla nuova emissione dell’avviso di pagamento corretto, che arriverà prevedibilmente nei primi mesi del 2014. Questi rimborsi avverranno entro i termini di legge.

Per informazioni i cittadini possono rivolgersi al numero verde di Hera 800999004 e alla sede dello sportello di via Casalegno.