Spett. redazione,
leggendo il vostro giornale apprendo della lodevole iniziativa posta in essere dagli amici consiglieri del Pdl Mirri e Carapia, che con grande ” zelo” chiedono chiarimenti sull'evolversi della vicenda legata alla scuola di musica Vassura Baroncini e della villetta ad essa connessa.
I nostri amici in  sostanza, vogliono sapere se il famoso vincolo “rotativo” o “rotante,” come nella migliore tradizione dei fumetti giapponesi degli anni 70 (vedi Goldrake) abbia trovato un nido su cui ” posarsi”… e, prendere casa. Encomiabile lo “zelo” e  chiedere trasparenza… sulla sorte dei soldi già versati dall'acquirente, quello che è certo che cristianamente, civilmente, e legalmente, rimane un abominio

Non sappiamo cosa deciderà la Procura, ne ci facciamo soverchie illusioni, ma mi chiedo e chiedo a tutti, come legalmente sia possibile spostare un vincolo che vedeva una scuola legata da un testamento a un edificio in un altro luogo, quando per giunta tale scuola non esiste più? E' sufficiente andare sul motore di ricerca, per rendersi conto che la scuola del vincolo in questione, per cui si sta cercando di reperire una nuova sede, si chiama ora: “Nuova Scuola Vassura Baroncini”. Un altro soggetto giuridico quindi, che non ha più a che fare con il testamento della Sig Anita Serantoni che parlava chiarissimo! A mio avviso esistono gli estremi della illegittimità e un buon avvocato lo potrebbe tranquillamente dimostrare. Non sono a conoscenza se gli estensori dei due esposti (“Insieme si vince” e M5 Stelle) abbiano realmente documentato questo aspetto che è di primaria importanza, se non lo avessero fatto chiedano a chi li assiste legalmente di farlo. Aggiungo anche che pure la Diocesi dovrebbe sentirsi in dovere di muoversi, anche perchè don Antonio Vassura oltre ad essere un illustre musicista erede di Lorenzo Perosi, era un sacerdote incardinato in essa a tutti gli effetti.

(Francesco Grandi)