Imola. Il brindisi di fine anno del sindaco Daniele Manca con la stampa, durante il quale ha tracciato le attività svolte e quelle in previsione il prossimo anno, è andato di traverso alle opposizioni. In particolare, per i consiglieri del Pdl Simone Carapia e Alessandro Mirri dichiarano che “se dovessimo tesserlo noi un bilancio di questo 2013, diremmo che abbiamo visto un sindaco impegnato pressoché esclusivamente a fare campagna elettorale, prima a favore di Bersani screditando Renzi, poi per essere rieletto tessendo accordi e inciuci ben noti ai cittadini imolesi oltre che diventare improvvisamente il più fervido sostenitore del ‘rottamatore’ Renzi. In questi mesi le promesse di rinnovamento si sono sprecate: nessun pensionato in giunta, solo persone elette cui dare assessorati, no ai doppi incarichi. Al termine di questo 2013 ci ritroviamo con un sindaco che ha perso già metà della sua giunta di cui due persone, Campagnoli e Bondi, eletti dal popolo e allontanatisi per motivi a noi non del tutto chiari. Ci ritroviamo i soliti pensionati in giunta, in qualunque partecipata sempre gli stessi nomi al comando e lo stesso sindaco “taglia nastri” che, pur di fare bella figura in campagna elettorale ha inaugurato gli alloggi della Pedagna pur sapendo che la ditta vincitrice dell’appalto era fallita. Se questo è un bilancio di cui andare fieri…”
Per Andrea Zucchini capogruppo di Insieme si vince “
oggi, in maniera decisamente lungimirante, Manca decide di affidare le gare di appalto (tramite Beni Comuni) del cimitero del Piratello al sempreverde Loris Lorenzi. Parla poi di autodromo dove i suoi amici hanno doppi e tripli incarichi e parla della nuova piscina, in ritardo di oltre un anno rispetto alle scadenze iniziali. L'avvicinarsi della chiusura di quest'anno che ha visto questa giunta e questo sindaco dare il peggio di sè, potrebbe decisamente trovare un epilogo migliore con le dimissioni di tutti. Per fortuna, le minoranze sono compatte e unite nella battaglia contro il malcostume e il malgoverno. Incontrerò i capigruppo del Movimento 5 stelle Claudio Frati e del Pdl Simone Carapia, considerando Giorgio Laghi servo sciocco di Manca, per gli auguri delle prossime festività e per preparare la strategia politica del nuovo anno”.