Basta. Sta diventando davvero insopportabile questa continua mistificazione (che sa molto di presa per i fondelli) operata dai politici ad ogni livello, a cominciare dal presidente del Consiglio Letta, che tutti i giorni non rinuncia a farci sapere che lui ha calato le tasse. Quali? E di quanto?

Ma dove vive questa gente che non vede l’impoverimento generale del Paese, i milioni di persone disoccupate, in cassa integrazione, in mobilità, pensionati da 400 euro al mese e 1000 quando si è fortunati, lavoratori con stipendi con i quali non si arriva a metà del mese.

In generale tutta la gente onesta, che fino ad oggi ha portato sulle spalle l’onere di pagare questa drammatica crisi, non ce la fa più a reggere il peso dei tanti balzelli che i governi e le amministrazioni locali di ogni colore hanno via via introdotto. Come pensate, allora, che possa sopportare la faccia di chi si presenta quotidianamente in televisione annunciando ipotetiche uscite della crisi e riduzioni di tasse.

E’ di oggi la notizia che nel 2014 ogni famiglia avrà un aumento di spesa di circa 1400 euro per aumenti di prezzi e tariffe.
Da dove derivano questi 1400 euro? “Si spenderanno 327 euro in più per l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. Crescono i carburanti (+108 euro) e i derivati del petrolio, con detersivi e plastiche (+118 euro). Aumenti previsti anche nelle tariffe professionali e artigianali (+116 euro), nelle addizionali territoriali (+156 euro) e nei trasporti (+81 euro). Più salate le bollette di energia elettrica, acqua e riscaldamento (+22 e +44 euro). Completano la lista dei rincari i servizi bancari (+61 euro), le spese relative alla scuola, tra cui mense e libri (+74 euro), assicurazioni auto (+53 euro), autostrade (+57 euro) e servizi postali (+48 euro)” (Fonte Adusbef e Federconsumatori).
Nella lista manca l’aumento dell’Iva sui prodotti dei distributori automatici (caffè, snack e bibite) che passa dal 4 al 10%, aggiungendosi al recente aumento dal 21 al 22% di molti prodotti. Inoltre, come non ricordare la Tares che porta una spesa media in più per famiglia di 195 euro.

L’Imu, o chi per lei, ce la siamo dimenticati? Noi no, purtroppo nemmeno loro, e presto arriverà questo “regalo” anche per le prime case.
Lasciamo stare le bollette di Hera, incomprensibili ai più, in particolare per il teleriscaldamento, che registrano ormai da tempo immemorabili aumenti che stanno diventando insostenibili.

Allora quali tasse sono diminuite? E di quanto? E il saldo per il cittadino è positivo o negativo? Perché Letta o qualsiasi altro politico non smentisce immediatamente questi numeri e ci presenta i suoi? Perchè delle due l’una: o Adusbef e Federconsumatori sparano cifre senza senso o qualcuno è un bugiardo.

Ah, dimenticavo… Buon Anno a tutti

(Valerio Zanotti)