Castel San Pietro Terme (Bo). “Salto Quantico”, l’associazione culturale per la divulgazione scientifica, riprende la sua attività nel mese di gennaio con una serie di iniziative sul tema “la scienza e la salute”. Si parte mercoledì 22 gennaio, ore 20.30, nella sala degli Antichi sotterranei del palazzo comunale, con una conferenza sul tema “Dall'onda elettromagnetica all'ossigeno – ozono terapia”, a cura di Roberto Cardelli (medico chirurgo – specializzato in educazione funzionale ortopedica e sportiva). L'ozonoterapia (anche ossigeno – ozonoterapia) è una terapia che si basa sull'utilizzazione dell'ozono; l'ozono è un gas formato da tre molecole di ossigeno; fu scoperto da nel 1839 da Christian Friedrich Schönbein, un chimico tedesco naturalizzato svizzero. L'ozono è una sostanza presente in grandi quantità nell'atmosfera terrestre dove viene prodotto grazie all'azione dei raggi ultravioletti sull'ossigeno. L'ozono viene utilizzato sia in campo industriale che in campo medico; in quest'ultimo settore l'ozono viene utilizzato miscelandolo a O2 (si parla di ozono medicale, noto anche come O2-O3). L'ozonoterapia è praticata da quasi un secolo (sembra infatti che le prime applicazioni di ozonoterapia risalgano alla Grande Guerra; attraverso di essa si curavano le ferite agli arti sfruttando il potere disinfettante dell'ozono per evitare la diffusione della cancrena), ma per un approfondimento delle ricerche sulle possibili applicazioni dell'ozonoterapia si sono dovuti attendere moltissimi anni, ultimo ventennio del XX secolo. (Tratto da http://www.albanesi.it/Notizie/ozonoterapia.htm).

Le altre serate
Mercoledì 29 gennaio, ore 20.30 (Antichi sotterranei del palazzo comunale):“Lumen e Lux, luce visibile e percezione”, a cura di Davide Prandini (ottico, prevenzione ed educazione visiva, topografia corneale, aderente al programma “Educazione continua in medicina”).
La Topografia Corneale, anche definita “mappa”, ci fornisce tramite l’ausilio di un computer unarappresentazione grafica della curvatura della cornea. Tramite la proiezione di una serie di anelli illuminati sulla superficie della cornea, che poi vengono acquisiti dallo strumento, il topografo genera una “mappa corneale”.
La mappa viene poi sottoposta a sofisticatissimi calcoli matematici e le varie analisi rivelano ogni distorsione della cornea come pure la curvatura e i meridiani dell’astigmatismo. Eseguire una Topografia Corneale è molto facile. Il medico avvicina lo strumento all’occhio ed esegue lo scatto, come per una normale fotografia. L’operazione non è assolutamente pericolosa, non provoca dolore né fastidi particolari. (Tratto da http://www.oculistascuderi.it/visita-oculistica/topografia-corneale).

Mercoledì 19 febbraio, ore 20.30 (Antichi sotterranei del palazzo comunale): “La diagnostica medica integrata per immagini”, a cura di Stefano Romiti (medico specializzato in radiologia diagnostica).
L'ecografia è un esame strumentale che, avvalendosi degli ultrasuoni, fornisce immagini degli organi interni e dei vari distretti corporei. E' una tecnica diagnostica che può avere applicazioni in numerose specialità, in particolare in ginecologia, ostetricia, ortopedia, urologia, epatologia e gastroenterologia. Essendo un esame agile, senza alcuna controindicazione per il paziente costituisce sempre più spesso, insieme alla visita clinica, l' approccio iniziale alla maggior parte delle patologie. L'evoluzione tecnologica delle macchine ha permesso infatti di ampliare sempre più i suoi campi di interesse: dalle prime applicazioni dell'ecografia ostetrica e internistica si è passati a quasi tutte le specialità. (Tratto da http://www.humanitas.it/pazienti/info/unita-operative/836-ecografia)

Mercoledì 5 marzo, ore 20.30 (Antichi sotterranei del palazzo comunale): “Energie e vibrazioni invisibili: un nuovo modo di osservare la realtà del nostro corpo”, a cura di Daniele Gullà (consulente tecnico e responsabile settore immagini presso Il laboratorio di Biopsicocibernetica).
Daniele Gullà presenterà un nuovo modo di osservare la realtà del nostro corpo attraverso una strumentazione da lui stesso ideata. In questo caso vale bene il detto: “Ne vedremo delle belle!”; infatti le immagini proposte saranno molto più sorprendenti di una semplice fotografia! Il nostro corpo è sede di molto di più di ciò che mostra la sola anatomia…

Mercoledì 26 marzo, ore 20.30 (Antichi sotterranei del palazzo comunale): “L’energia degli alberi per il nostro benessere”, a cura di Marco Nieri (eco designer, ideatore della tecnica Bioenergetic Landscapes).
Fortemente attirato dal ruolo centrale che hanno gli alberi e le piante nei miti e nelle antiche culture del mondo, MarcoNieri ha applicato le conoscenze acquisite affrontando una particolare ricerca elettromagnetica in campo vegetale. Questa gli ha permesso di verificare l’esistenza di una reale influenza energetica delle piante vive sul nostro organismo e di elaborare un’innovativa tecnica per realizzare parchi e giardini bioenergetici con finalità terapeutiche, chiamata “Bioenergetic Landscapes”. La sua esperienza multidisciplinare in questi settori lo rendono figura di riferimento per progetti, valutazioni ed indagini di qualità del nostro habitat, allo scopo di ricreare  le condizioni più favorevoli per favorire il benessere dell'uomo, degli animali e delle piante. (Tratto da http://www.archibio.it/it/profilo/marco-nieri).