Continua la battaglia di Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna, ora affiancato da Daniele Manca, sindaco di Imola e presidente Anci dell’Emilia Romagna, per evitare la stangata Imu. La loro proposta è di tassare il gioco d’azzardo. Di seguito la seconda lettera aperta al Pd e al Governo.

“Sono ore decisive per il decreto Imu. Con sconcerto leggiamo le dichiarazioni del Ministro Delrio e del Ministro D'Alia.
Delrio: “Quella della revisione della tassazione immobiliare sul gioco d'azzardo è una battaglia che abbiamo sempre fatto e personalmente ho fatto quando ero presidente dell'Anci. Quindi nel merito non posso non essere d'accordo; ma non e' applicabile. Dal Ministero dell'Economia mi hanno confermato che non riusciamo ad applicare sulla mini Imu questa revisione che è contabilizzata nel 2013. Però c'è l'impegno di tutto il governo a revisionare questa tassazione in maniera più equa e più conforme”.

D'Alia: “Può essere una buona proposta, va valutata sul piano tecnico. Ne discuteremo. L'idea non va scartata a priori”.

Ecco le nostre considerazioni. le obiezioni ‘tecniche’ del Ministero dell'Economia cui si riferisce Delrio non se le ‘beve’ neanche uno studente di prima ragioneria. D'Alia dice: ‘Ne discuteremo’. Il primo suggerimento è: parlatevi, visto che il decreto va in aula fra 24 ore. Il secondo è: basta balle! Il problema è'solo di volontà politica. Da ultimo, sulla Legge di Stabilità, chiediamo: che fine ha fatto il miliardo e mezzo promesso dal Presidente Letta e dal Ministro Delrio?

Adesso pare che quel miliardo e mezzo lo debbano trovare i Sindaci con l'aumento delle tasse locali nel 2014, della serie: il Governo dice di abbassare le tasse, come ha dichiarato ieri il Ministro dell'Economia, poi tanto le aumentano i Sindaci. Anche questo è inaccettabile”.

Tornando al decreto Imu, ribadiamo: chiediamo al Governo di fare proprio l'emendamento noImu-siTassazzardo. Lasciamo stare inutili e patetici ordini del giorno che rimangono carta buona per incartare la verdura, a voler essere garbati.

Se il Governo non fa proprio l'emendamento, ribadiamo la richiesta che il Pd lo presenti in aula”.