Imola. La sera del 28 dicembre, due uomini armate di pistola e col volto coperto da passamontagna, hanno rapinato il supermercato “Conad Zolino”. Gli autori del reato si sono fatti consegnare il denaro contante contenuto nel registratore di cassa e sono fuggiti a bordo di una BMW di colore bianco che era stata rubata il giorno prima a un cittadino di Bologna.

Le indagini, avviate dai carabinieri, hanno consentito, sulla base delle testimonianze di coloro che avevano assistito alla consumazione del reato e del particolare di un nome di battesimo con cui uno dei due rapinatori aveva, inavvertitamente, chiamato l’altro durante il colpo e che era stato sentito da qualcuno dei presenti, di risalire ai presunti autori, due imolesi, uno studente di 19 anni, incensurato e un 24enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, i due rapinatori avevano deciso di far perdere le tracce allontanandosi immediatamente dopo la rapina da Imola e pernottando in un albergo di Roma. Il giorno successivo il 19enne era rientrato a Imola, mentre il 24enne aveva deciso di trattenersi nella capitale ancora per qualche giorno. I carabinieri si sono recati a casa del 19enne e hanno rinvenuto alcuni capi di abbigliamento che lo stesso aveva utilizzato durante la rapina. Inoltre, sempre a Imola, presso l’abitazione di una terza persona, estranea ai fatti, i militari dell'Arma hanno rinvenuto 1.040 euro all’interno di una scatola vuota di tagliatelle. Successivamente, i carabinieri di Roma si sono recati nell'albergo dove il 24enne stava pernottando. Durante la perquisizione sono state rinvenute: 40 banconote da 50 euro e 5 banconote da 20 euro, all’interno di una tasca del giubbotto appartenente al giovane; una banconota da 50 euro all’interno di un cassetto di uno dei due comodini; 27 blocchetti di monete da 1 euro (ogni pacchetto della somma pari a 25 euro) e 8 blocchetti di monete da 2 euro (ogni pacchetto della somma pari a 50 euro) all’interno della cassaforte, per un totale di 3.225 euro. I due imolesi sono stati denunciati per furto aggravato di autovettura, rapina aggravata e porto abusivo di armi.