Imola. C’è Forum e Forum. C’è un Forum (Cappuccini) che prima di dare pareri ascolta i cittadini del suo territorio, c’è un Forum (Pedagna) che alla chetichella esprime pareri (guarda caso favorevoli) con una convocazione fantasma del consiglio e senza convocare nessuna assemblea dei cittadini. Poi che questo Forum sia composta in gran parte da uomini e donne del Pd e da consiglieri comunali Pd chiarisce bene la vicenda.
Ma queste sono le miserie della politica che fanno capire come mai il gradimento della stessa e dei politici sia in caduta libera.

La vicenda ormai nota è quella della variante al Prg con la quale si rendono edificabili le aree verdi di via Kolbe, via Montericco e via Zara. L’amministrazione comunale ha adottato la variante senza chiaramente sentire prima quantomeno il parere dei residenti delle zone interessate. E pensare che i Forum (ormai defunti anche per questo modo di operare) dovevano servire proprio a questo. Invece avanti tutta, adozione e poi messa in vendita delle aree. Peccato che si sia un iter da seguire quantomeno per salvare l’apparenza. Ovvero: osservazioni, controdeduzioni, ritorno in consiglio comunale approvazione. E poi semmai la vendita. Invece no. Questo per fare capire quanto interessi a questa maggioranza il parere dei cittadini e i percorsi democratici, in questo caso rappresentati dalle osservazioni.

Peccato che però ci sia qualche cittadino e qualche presidente di Forum che ha seguito la vicenda e che ha convocato gli incontri nel quartiere. Con esiti poco piacevoli per la giunta, tanto che anche un suo pezzo (quello rappresentato da Fornace Viva) parla di errori del sindaco per non avere sentito il parere dei cittadini. Poco piacevoli perché i parere emersi stroncano l’operato della maggioranza. “Il consiglio di Forum -si legge nella nota inviata ai mezzi di informazione – in merito all’oggetto precisa che tutti gli interventi dei cittadini sono stati contrari alla variante proposta. In generale si sono espressi contro il consumo di territorio per costruire nuove case in particolare in questo momento storico che vede ad Imola oltre 2500 nuovi appartamenti vuoti e una forte crisi economica che ne limita la richiesta di acquisto”.

Nel dettaglio su via Don Kolbe “parere contrario: il parco di via Kolbe è considerato da tutti i cittadini intoccabile. E’ l’area verde più grande nel territorio del forum ed è frequentata da bambini, ragazzi, adulti ed anziani. E’ utilizzato dalle scuole medie e superiori, da molte società sportive, da tante persone che praticano sport a livello amatoriale e da quei cittadini che con i loro cani usufruiscono dell’area di sgambatura. Qui tutti gli anni, approfittando della tranquillità del parco, il consiglio di forum ha organizzato delle iniziative nell’ambito della festa del quartiere per favorire l’aggregazione e la socializzazione dei cittadini (concerti della banda, cinema con il progetto Imola Attiva e la podistica dei bambini). Nonostante l’area interessata della variante sia in fondo al parco e verso l’asse attrezzato è una porzione importante a protezione del parco: parliamo di 7000 mq, il 20% dell’intera area verde. Non possiamo considerarlo come un completamento di aree già edificate ma è una vera e propria riduzione del verde. A livello paesaggistico le nuove case cambierebbero radicalmente la situazione attuale andando ad oscurare la visuale di tutta la collina di Montericco (ad oggi dal parco si vede tramontare il sole dietro le colline) togliendo respiro e ampiezza al parco. Le nuove case verrebbero a ridosso dell’asse attrezzato quindi in una posizione non di grande pregio considerando che prima o poi verrà terminata la bretella e allora il traffico aumenterà ancora rispetto ad oggi. Inoltre il nuovo insediamento andrebbe a caricare ancora di più un traffico intenso negli orari scolastici”.

Un’altra importante motivazione per il no è legata alla presenza nelle immediate vicinanze del più grande polo scolastico della città (Itis, Liceo tecnologico, Andrea Costa, scuola materna Fontanelle e nido Fontanelle). “Utilizzare quest’area che confina con le scuole per edilizia privata sarebbe poco lungimirante. In futuro potrebbe essere necessario un ampliamento delle strutture scolastiche o in una situazione economica diversa si potrebbe pensare di utilizzare l’area con degli impianti sportivi all’aperto (ad esempio un campo da basket ) utilizzabili la mattina dagli studenti e il pomeriggio dai ragazzi (migliore qualità della vita). Per noi questo parco rappresenta, in piccolo, quello che il parco Tozzoni è per la pedagna o le Acque Minerali per il centro”.

Un no anche alla proposta fatta dall’assessore Tronconi in assemblea di mettere un vincolo definitivo sull’area verde rimanente in cambio della approvazione di questa variazione. I cittadini hanno capito che il “per sempre” non esiste perchè basta una semplice variante per modificare qualsiasi scelta.

Il Forum nella sua nota sottlinea inoltre come “in 5 anni di nostro servizio nel Forum non si è mai vista una tale partecipazione ad una assemblea e tanto interesse da parte dei cittadini che hanno veramente a cuore il parco”.

Parere contrario anche su via Montericco: “La costruzione di nuove case in quest’area avrebbe un impatto negativo sul paesaggio, andrebbe a limitare la visibilità della collina da via San Francesco/ via Kolbe e andrebbe ad imbruttire la situazione attuale. Le case verrebbero edificate anche in questo caso a ridosso dell’asse attrezzato, rinchiuse fra 3 strade, quindi non in una posizione di particolare pregio. Sarebbe auspicabile, anche in questo caso, data la collocazione vicino all’ospedale che si ragionasse a lungo termine e che si tenesse l’area disponibile per costruire strutture adibite ad uso pubblico per attività legate al polo ospedaliero”.

Per correttezza il Forum Cappuccini su via Zara non esprime alcun parere non essendo di sua competenza, tuttavia “resta comunque valido il principio per cui non è accettabile togliere del verde pubblico per fare spazio a delle nuove case non necessarie. Desideriamo a tal proposito evidenziare che dal forum Pedagna è pervenuto un parere positivo relativo a via Montericco. L’area è di pertinenza del forum Cappuccini. Chiediamo all’amministrazione di tenere in considerazione le nostre riflessioni scaturite da una assemblea pubblica molto partecipata mentre il parere della Pedagna ci risulta pervenuto senza alcuna assemblea pubblica”.

Infine una nota di amarezza “per il modo con il quale l’Amministrazione sta gestendo questa vicenda. Abbiamo appreso dai giornali la questione della variante al Prg, poi sul sito del comune è comparso il bando di vendita dei terreni, bando che dà per scontata l’approvazione della variante. La decisione è già stata presa prima dell’approvazione definitiva del consiglio comunale? Il consiglio comunale non è forse svuotato in questo modo dei suoi poteri ? A che cosa serve la consultazione dei Forum se la decisione è già presa? (Ricordiamo che l’apertura delle buste dell’asta della Sicim è prevista per il 14 gennaio 2014). Ancora una volta non è stato rispettato il regolamento dei Forum che dice: ‘I Forum sono obbligatoriamente informati e sentiti dall’Amministrazione comunale sulle scelte strategiche dell’amministrazione della città fin dalla fase di progettazione in merito a piani urbanistici, dopo l’adozione del consiglio comunale, del traffico, del commercio, dei trasporti e, comunque, inerenti l’uso del territorio’. Speriamo che tutto ciò sia semplicemente una “svista” e che il parere del forum (sempre da regolamento: ‘i principali organismi consultivi di partecipazione’) sia tenuto, almeno questa volta, in considerazione. Non sappiamo quale sarà il futuro dei Forum, crediamo ancora ad oggi che abbiano grandi potenzialità, ma sappiamo che per farli funzionare qualche volta bisogna ascoltarli”.

(Valerio Zanotti)