Imola. Con la presentazione del libro “I panni sporchi della sinistra” dei giornalisti Ferruccio Pinotti e Stefano Santachiara sabato 11 gennaio alle 17 nella sala Miceti, parte la campagna del Movimento 5 stelle verso le elezioni europee e amministrative in otto Comuni del Circondario che si terranno il prossimo maggio. Il capogruppo in Comune Claudio Frati, che parlerà con Santachiara insieme con la deputata Mara Mucci, sottolinea che “il libro dovrebbe farci venire mal di pancia sulla degenerazione genetica del Pd che in passato sosteneva un'idea forte e ora si è ridotto a un gruppo di affaristi o poco più. Dibatteremo pure su temi locali quali il caso Terremerse, le tariffe scandalose del teleriscaldamento, le antenne per i cellulari, e la più recente questione delle centrali idroelettriche sotto le quali si nascondono situazioni perlomeno curiose”.

Per quanto riguarda la consultazione amministrativa, il Movimento 5 stelle di Imola prevede la presentazione di liste a Casalfiumanese (probabile candidato a sindaco Nicola Murru, ndr), Castel Guelfo, Castel San Pietro, Medicina e di una lista civica vicina ai grillini a Borgo Tossignano. “Abbiamo importanti aspettative anche per le elezioni europee – interviene il consigliere comunale Daniele Baraccani – perché molta gente è stanca dell'euro”. E Frati rincara la dose: “Temo che la classe dirigente italiana non abbia capito che con l'euro si metteva in piedi un sistema favorevole a una sola nazione. Ora non siamo più solamente noi a dirlo, ma anche premi Nobel per l'economia. Speriamo di poter intervenire prima che l'Italia arrivi vicino a situazioni ateniesi”.

(m.m.)