Castel San Pietro. E' sotto il Cassero che si sta svolgendo la battaglia più impegnativa in vista delle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra dopo l'addio sorprendente e anticipato di Sara Brunori. Visto che incombe la presenza importante dell'assessore provinciale ed ex sindaco Graziano Prantoni che ha già anticipato di gradire un ritorno sulla poltrona di primo cittadino, gli altri aspiranti si stanno muovendo. Il tempo, infatti, è poco.

La più vivace pare essere la segretaria castellana del Pd Francesca Marchetti che ha convocato un'assemblea comunale del partito dove è stato dato un giudizio positivo sulla giunta Brunori e approvato “all’unanimità il percorso programmatico che dovrà condurre alle amministrative 2014. Tale linea tiene conto di diverse realtà che si sono palesate negli ultimi tempi in tutta Italia, ovvero, una maggior richiesta da parte dei cittadini di partecipare alle decisioni che li riguardano da vicino. Il primo passo è quello di iniziare già dalla prossima settimana una campagna di ascolto della città attraverso incontri tematici aperti su: welfare, scuola, sport, ambiente, economia, viabilità con tutti coloro che avranno intenzione di dare il loro contributo per discutere su quanto fatto e quali prospettive possiamo delineare nel futuro.Questi approfondimenti tematici termineranno con una giornata conclusiva in cui si sintetizzerà il percorso svolto da ogni gruppo. La segretaria e una sua delegazione si attiveranno per consultare le forze politiche che sono interessate a costituire un’alleanza con il Pd; a confrontarsi e raccogliere idee per il progetto della città con i diversi movimenti civici, il tessuto associativo, economico. Per quanto riguarda la questione primarie, si svolgeranno presumibilmente il 2 marzo. Non vi è stata una discussione sui candidati in quanto è di primaria importanza per l’assemblea del Pd un programma che vada incontro alla città e ai suoi cittadini.Un programma a cui qualsiasi candidato alle primarie dovrà attenersi, se dovesse risultare vincitore”.

Dunque il tema più scottante, ovvero le primarie, non è stato affrontato in maniera chiara. Ma l'attivismo della Marchetti che incontrerà le forze politiche, i movimenti civici e il mondo delle associazioni fa pensare che abbia intenzione di essere lei l'alternativa a Prantoni cercando di escluderlo da un primo giro di consultazioni sperando di trovare consensi nelle forze politiche alleate. In campo, come terza incomoda, potrebbe entrare pure l'assessore al Sociale Cristina Baldazzi. Tuttavia il favorito, al momento, resta Prantoni. Ed è noto a tutti che è il candidato sindaco che poi decide alleanze e programma definitivi come è accaduto circa sei mesi fa per Daniele Manca a Imola che ha incluso in una maggioranza “larga” sia Rifondazione comunista sia la lista Fornace Viva con molti esponenti vicini a Cielle.

(Massimo Mongardi)